"Riprendiamoci la libertà", in piazza San Fedele contro la violenza sulle donne

La manifestazione della Cgil sabato 30 settembre a Como

Un immagine simbolo

Purtroppo un problema di stretttissima attualità, visti i recenti casi di cronaca che hanno visto numerose donne vittime di tremendi delitti. "Riprendiamoci la libertà" è lo slogan scelto, dalla Cgil a livello nazionale, per la manifestazione organizzata contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime. A Como, l'appuntamento è sabato 30 settembre, in piazza San Fedele, dalle 18 alle 20.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Vogliamo denunciare le modalità comunicative con cui viene affrontato il tema della violenza femminile - spiega Chiara Mascetti, segretaria organizzativa della Cgil di Como -. Le vittime diventano spesso colpevoli, per come si vestono, si divertono o trascorrono il proprio tempo. Si pone l'accento su questioni razziali, etniche, religiose infliggendo nuove sofferenze alle vittime. Chiediamo si superi la depenalizzazione dello stalking, che si investano risorse sui centri antiviolenza, che si ponga il tema dell'educazione come fondamentale per le nuove generazioni". Una questione di civiltà, che passa attraverso un netto distacco da un approccio che in passato è stato estremamente leggero, che non può lasciare indefferente nessuno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pasqua blindata, restrizioni almeno fino al 13 aprile

  • Turismo sul Lago di Como, si prospetta una tragedia economica

  • Bonus spesa e cibo: gli aiuti del governo in provincia di Como arriveranno attraverso i servizi sociali

  • Lomazzo, ragazza di 28 anni tenta il suicidio buttandosi dal secondo piano

  • Lutto nella polizia penitenziaria: si toglie la vita un assistente capo di Como

  • Isolamento estremo: a Fino Mornasco dal 22 febbraio una famiglia con 2 bimbe non esce di casa

Torna su
QuiComo è in caricamento