Como, maggioranza spaccata sulla commissione sicurezza proposta da De Santis: salta il consiglio comunale

Proposta da Fratelli d'Italia la la Lega e parte di Forza Italia dicono no. In aula manca il numero legale

Maggioranza spaccata a Palazzo Cernezzi. Il pomo della discordia è la richiesta dell'istituzione di una commissione temporanea per la Sicurezza e l'accoglienza. La proposta è stata portata avanti in prima istanza da Sergio De Santis del gruppo Fratelli d'Italia. Una proposta, questa sostenuta da una parte di Forza Italia e persino da parte della minoranza, ma non dalla Lega e dalla lista Insieme.

La spaccatura

I primi dissapori, già preannunciati, si sono manifestati nel corso della commissione Affari generali che si è svolta nel pomeriggio del 29 ottobre 2018: l'assessore Elelna Negretti, però, ha ribattutto annunciando l'intenzione di inserire il tema sicurezza nella commissione permanente 1 (Affari Generali, per l'appunto). Poi, però, in serata quando si è riunito il consiglio comunale ci si è accorti palesemente della spaccatura nella maggioranza. Con le assenze dello stesso De Santis, di Patrizia Maesani (FdI), di Luca Biondi, Elena Canova e Antonio Tufano (Forza Italia) è venuto meno il numero legale (l'opposizione avendo visto le assenze in maggioranza ha deciso di uscire dall'aula). Tra gli assenti si segnalano, probabilmente per una coincidenza, Claudio Borghi (Lega) ed Elena Maspero (Insieme).

Lega contraria

La Lega ha affidato a un comunicato stampa nel tardo pomeriggio la sua posizione in merito alla questione politica che si è aperta in maggioranza. "Il fatto che l’Amministrazione si occupi di sicurezza, e che possa esaminare le problematiche di Como su questo tema - si legge - è fondamentale. Per questa ragione Lega e Lista Civica Insieme, presenteranno una proposta di accorpamento di tali competenze ad una delle commissioni già esistenti e permanenti. Senza dover spendere soldi in più per il mantenimento di una commissione speciale che impegnerebbe il personale del comune per un maggior numero di ore retribuite e, tenendo  conto della buona cvolontà di alcuni Consiglieri Comunali, sarà possibile operare all’interno di una commissione già legittima e duratura".

Il vicesindaco leghista Alessandra Locatelli ha poi ricordato che le deleghe alla Sicurezza e Polizia Locale "sono appena state trasmesse dal Sindaco all’assessore Negretti che se ne occupa costantemente e con dovizia, proprio al fine di garantire le misure migliori di tutela per i cittadini di Como". 

"Da ultimo, teniamo a sottolineare che per cinque anni la sinistra ha avuto tutto il tempo necessario per pensare all’accoglienza e a nuove strutture per la città, tuttavia non l’ha mai fatto e nemmeno ha mai ascoltato i cittadini dei quartieri comaschi, indignati per il degrado e inquieti per le situazioni di illegalità che si sono sviluppate in alcuni contesti urbani, nel corso di questi ultimi anni (come per esempio Via Anzani, via Regina, piazza San Rocco, Via Milano ecc)".

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