Ospedale Sant'Anna, Orsenigo (PD) lancia la petizione per un parcheggio più ampio e meno caro

"Il Comune di San Fermo trattiene tutti i guadagni del parcheggio (circa 1 milione di euro) che non vengono reinvestiti nel parcheggio o nell'ospedale"

“Tutto il Partito democratico di Como supporta l’iniziativa del consigliere regionale Angelo Orsenigo e del Gruppo regionale, per la raccolta firme a favore dell’ospedale Sant’Anna”, lo conferma Federico Broggi, segretario provinciale del Pd, spiegando il ruolo che avrà il partito per la riuscita della petizione lanciata stamattina dal consigliere Orsenigo che potrà essere firmata online su change.org o nei gazebo a partire da sabato prossimo..

"Il parcheggio dell’ospedale è da sempre il pomo della discordia - ha commentato Orsenigo - fonte di gettito continuo nelle casse del Comune di San Fermo della Battaglia (circa 1 milione di euro l’anno). Cifra che ricade totalmente nelle casse del comune di cintura senza dare nessun plus alla struttura ospedaliera e ai suoi utenti. Proprio gli utenti, si tratta di malati e familiari, si trovano a pagare gravosi ticket per parcheggiare l’automobile, sosta che avviene esclusivamente per accedere a un luogo di cura, ricordiamolo sempre, e non certo per piacere".
"La nostra proposta - ha poi spiegato il consigliere regionale - parte proprio da qui: ridurre l’esborso che gli utenti della struttura ospedaliera si trovano a dover corrispondere per il parcheggio, unico presente e al quale non esiste nessuna alternativa gratuita. E da qui continuiamo: il Comune di San Fermo della Battaglia, grazie all’accordo di programma siglato quasi 16 anni fa, incamera ogni anno 1 milione, euro più euro meno. E’ giunto il momento di cambiare e di destinare queste risorse all’ospedale Sant’Anna a partire dal Pronto Soccorso che, anche con questi fondi potrebbe così risolvere le proprie carenze strutturali, organizzative e di sicurezza". 

“Crediamo fermamente che sia necessario ridurre la tariffa del parcheggio a uso dell’ospedale, perché fortemente penalizzante per i cittadini che si recano in visita ai propri cari – aggiunge Broggi –. Chiunque debba accedere a una struttura sanitaria, in quanto paziente o suo accompagnatore, deve trovare il massimo del servizio e del comfort anche in questo”.

Il Pd di Como sposa in toto anche l’obiettivo della raccolta firme: “Una parte di quegli introiti deve assolutamente essere reinvestita nell’ospedale, che necessita di una revisione del Pronto soccorso e dello stesso parcheggio, che va reso più funzionale. Non dimenticando che anche i dipendenti hanno seri problemi a trovare un posto dove lasciare la propria auto e che i collegamenti con il trasporto pubblico locale non sono ottimali, ma vanno anch’essi rivisti nel senso di un deciso miglioramento”.

Per questo, il Pd comasco organizzerà dei gazebo per la raccolta di firme direttamente con i cittadini “ai quali spiegheremo perché vogliamo risolvere il problema dell’iniquo principio in base al quale i soldi ricavati dal parcheggio non vengano destinati, neanche in parte, all’ospedale che quel parcheggio serve”.

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