E' scattata la nuova Ztl: stasera protesta in consiglio

E' scattata la nuova Ztl: da oggi non è più possibile accedere a piazza Roma e transitare lungo i Portici Plinio, né tanto meno parcheggiare in piazza Grimoldi o in via Pretorio (a fianco al Duomo). Da questa mattina è in vigore l'ampliamento...

 

E' scattata la nuova Ztl: da oggi non è più possibile accedere a piazza Roma e transitare lungo i Portici Plinio, né tanto meno parcheggiare in piazza Grimoldi o in via Pretorio (a fianco al Duomo). Da questa mattina è in vigore l'ampliamento della Ztl deciso dalla giunta del sindaco di Como Mario Lucini e tanto contestato soprattutto dai commercianti del centro. I vigili presidiano piazza Verdi per deviare le auto sprovviste di pass per la Ztl lungo via Bertinelli in modo che si reimmettano in viale Lecco o parcheggino al posteggio Arena.

Dunque, è scattatta la prima fase di ampliamento della Zona a traffico limitata che nelle prossime settimane riguarderà anche piazza Volta e via Garibaldi. Per protestare contro questa decisione viabilistica assunta dall'esecutivo di Palazzo Cernezzi i commercianti di Como centro, coordinati dal consigliere comunale di opposizione, Alessandro Rapinese, stasera si presenteranno in consiglio comunale con un foglio bianco in mano. "Sarà una protesta silenziosa - ha spiegato Rapinese - per dire al sindaco e all'assessore Gerosa che i commercianti hanno già fatto tutte le loro rimostranze e che non hanno più nulla da dire a questa giunta". Sono attese diverse decine di negozianti. inoltre da stasera verranno spente le vetrine dei negozi e domani moltissimi esercizi del centro storico non apriranno: si tratta di una serrata in piena regola alla quale l'associazione Confcommercio ha manifestato il proprio sostegno chiudendo gli uffici della sede di via Ballarini.

"la scellerata decisione di ampliare la Ztl, togliere ogni parcheggio gratuito e dedicare tutti quelli di piazza Roma ai residenti - ha commentato Rapinese - merita la mobilitazione di tutti. Esattamente come è stato fatto con il muro del lungolago, quando la protesta ha spinto l'ex sindaco a fare un passo indietro e ad abbatterlo, bisogna fare lo stesso adesso con Lucini e convincerlo a fare marcia indietro e annullare i provvedimenti sui posteggi e la Ztl".

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