De Santis: "Dobbiamo stare vicini agli amministratori pubblici"

Presentati i nuovi eventi di Officina Como, si riparte da Urbania con Stefano Boeri

Paolo De Santis

A margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi eventi di Officina Como, che si è svolta questa mattina, il presidente Paolo De Santis ha voluto riassumere in estrema sintesi qual è lo scopo dell'associazione fondata lo scorso anno, ovvero "essere un punto di riferimento per gli amministatori locali, che non possono essere lasciati soli nel difficile compito di guidare la città".
Ed è per questo motivo che in precedenza era stato sottolineato dallo stesso De Santis il carattere di tutte le iniziative di Officina Como. Partendo dall'affermazione che "non possiamo smettere di pensare al futuro, in particolare a quello delle nuove generazioni", i temi sul tavolo, quelli su cui riflettere, sono in ambito culturale, economico, sociale e certamente turistico, ambito la cui crescita va accompagnata dalla consapelvolezza che ci vuole un equilibrio tra residenti e visitatori. Occorrre poi conoscere a fondo chi sono e cosa vogliono davvero i comaschi di oggi.

Il primo nuovo tentativo, dopo il precedente ciclo di incontri, si terrà il 22 ottobre alle 20.30 a Villa Olmo. A Urbania si parlerà del futuro delle città con Stefano Boeri e Mauro Magatti, con loro Angelo Monti. Il 30 ottobre riprenderanno invece i Martedì di Officina Como, con sede alla Cartiera di via Piadeni. "Musei oggi. Attrattori turtistivi e/o luoghi di comunita?" è il titolo del promo incontro. A seguire, il 13 novembre, "Giustizia Riparativa. Responsabilizzazione, riappacificazione sociale con l'autore del delitto" e infine, il 20 novembre, "Manifesto per il bambino cittadino? Sensibilizzare all'educazione alla citatdinanza grazie alla scuola".

Proprio da quest'ultimo tema prende spunto un'altra iniziativa di Officina Como per l'educazione alla cittadinanza come materia autnoma nelle scuole, in altre parole una reintroduzione rivista e aggiornata di ciò che un tempo era l'ora di educazione civica. Una poposta di legge che passa inevitabilmente attraverso una raccolta firme, ne occorrono 50.000. Il 24 novembre Officina Como sarà in piazza Boldoni con un proprio stand. 

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