Como sempre meno Smart?

Abbandonato il progetto che analizzava i flussi turistici in città

Mentre in questi giorni a tenere banco è la questione di una città probabilmente inadeguata ad affrontare il turismo di massa (l'assalto pasquale ne ha evidenziato vizi e virtù), l'idea di una città Smart, che tanto aveva affascinato l'ex assessore Lorenzo Spallino, sembra definitivamente abbandonata. Al momento, infatti, il contratto con Fluexedo, la società di monitoraggio dati alla quale la precedente amministrazione si era affidata per avviare il progetto #ComoSC2 (Como Smarter City for Smarter Citizens) non è stato rinnovato.
Lo scorso anno, nell'aprile del 2017, una delegazione dellUniversità di Harvard, Institute for Applied Computational Science, guidata dal professor Protopapas, era stata a Como per studiare i dati di #ComoSC2 , il progetto di Digital Trasformation promosso in collaborazione con il gruppo di Data Science del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) del Politecnico di Milano.
I docenti Marco Brambilla e Emanuele Della Valle avevano affiancato i ragazzi di Harvard e del Politecnico impegnati nell’analisi dei dati raccolti da #ComoSC2 implementandoli attraverso Tripadvisor, che si aggiungeva ai numeri già raccolti con le piattaforme social Twitter e Instagram. Uno strumento non solo in grado di contare le persone ma soprattutto capace di restituire dati utili all'amministrazione per indirizzare le proprie decisioni.

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"Il lavoro che ha portato a ComoSC2  - commenta Spallino - è stato lungo, complesso e soprattutto unico in Italia. Ci abbiamo creduto in molti, Tim per prima. Capisco che possa non essere compreso ma la città ha fatto la sua scelta e i nuovi amministratori hanno tutto il diritto di non coltivare i progetti di chi li ha preceduti. Peccato. Umanamente mi dispiace per tutti quelli che ci hanno lavorato".
Como avrebbe potutto essere città pilota in Italia e nel mondo nel campo dei big data e della loro analisi? Avrebbe potuto partire da qui la rinascita del Politecnico a Como? Tutte domande alle quali ora non è più possibile dare un risposta. A suo tempo il professor Salice del Politecnico disse che "Como, con i suoi 85.000 abitanti, è perfetta per un esperimento di questo genere, improponibile a Milano".
Andando oltre la retorica di un turismo a "numero chiuso", non se lo possono permettere Venezia o Firenze, figuriamoci Como che vive l'alba di una nuova "invasione", occorre trovare nuovi strumenti per studiare e indirizzare, anche in tema di servizi e offerta culturale, i flussi turistici. In altre parole siamo di nuovo all'anno zero. 

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