Vento fino a 70km/h, allerta per rischio incendi: ancora codice rosso per Como e provincia

Dalle 18 di domenica 13 alle 18 di martedì 15 gennaio: le previsioni della Regione

L'incendio a San Siro del 10 gennaio 2019

Nuova allerta meteo su Como e provincia: la protezione civile di Regione Lombardia ha diramato un avviso di elevata criticità (codice rosso, il massimo) per rischio incendi boschivi.

L'allerta parte "dalle 18 di domenica 13 gennaio fino alle 18 di martedì 15 gennaio 2019 - con successivo passaggio a codice arancione - su Verbano (VA), Lario (CO, LC), Brembo (BG), Alto Serio - Scalve (BG), Basso Serio-Sebino (BG, BS), Mella-Chiese (BS), Garda (BS) e Pedemontana occidentale (VA, CO, LC). Allo stesso tempo rimane la moderata criticità (codice arancione) sulla Valcamonica (BS), e l'Oltrepò Pavese (PV)". Lo riferisce l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni.

Allerta per vento forte

Rimane il codice arancione, cioè criticità moderata, per vento forte su Lario e Prealpi Occidentali, dalla mezzanotte del 14 gennaio alla mezzanotte del 15 gennaio, con passaggio a codice giallo fino alle 12 sempre di martedì.

Le previsioni del tempo

A partire dal pomeriggio/sera di domenica 13 gennaio è prevista una graduale intensificazione del vento in montagna, in particolar modo sui settori di Nordovest; in serata locali rinforzi del vento anche sulla Pianura. Fin dalle prime ore di lunedì 14 gennaio, vento in rinforzo fino a forte in montagna, specie oltre i 600/800 metri; dal primo mattino anche sulla Pianura in particolar modo sui settori occidentali. Dalla sera d lunedì tendenza a graduale attenuazione, dapprima sulla Pianura, più tardi anche in montagna.

Su gran parte della regione, ma in particolar modo sui settori occidentali, saranno possibili raffiche fino a 50- 70 km/h, localmente anche superiori, fino a 90 km/h in montagna e sui siti maggiormente esposti al vento da Nord.

Divieto di accendere fuochi

Regione Lombardia ricorda che è ATTIVO il "PERIODO AD ALTO RISCHIO DI INCENDIO BOSCHIVO" fino a revoca. Vige pertanto il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a cento metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio. Scattano pertanto, per i trasgressori, le sanzioni previste dalla legge.

La paura è che possa peggiorare la situazione a Sorico, in alto lago, dove dal 30 dicembre vigili del fuoco e volontari combattono contro le fiamme, e che possano verificarsi nuovi focolai anche in altre zone.

Indicazioni operative

La Sala operativa della protezione civile regionale chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio, telefonando al numero verde della Sala di Protezione Civile regionale 800.061.160 o via mail agli indirizzi cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it o salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it 

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