Vento fino a 100 km/h: è allerta meteo su Como e provincia

Codice giallo fino alle 6 di martedì 12 marzo

Repertorio

Nuova allerta meteo per vento forte su Como e provincia: come annunciato da Regione Lombardia, dalle prime ore di lunedì 11 marzo 2019 il Lario è spazzato da raffiche di vento di una certa entità.
La punta massima registrata finora, secondo i dati del Centro Meteo Lombardo, sono gli 85,3 km/h raggiunti a Como-Sagnino stanotte alle 4, ma sono attese raffiche fino a 60/90 km all'ora e localmente fino a 100 all'ora sul Lario, come riporta Meteocomo.

Le previsioni del tempo in provincia di Como

Atteso il passaggio di una fredda depressione proveniente dal Nord Europa che porterà nella giornata di martedì 12 marzo gelate nelle aree riparate dal vento e temperature più consone al periodo o lievemente sotto la media. Da mercoledì gli esperti di Meteocomo prevedono, eccetto qualche gelata possibile ancora al mattino, ripresa dei valori termici che si riporteranno sopra la norma.

L'allerta 

La protezione civile lombarda ha diramato un'allerta meteo di codice giallo, criticità ordinaria (livello due su quattro) fino alle 6 di martedì per quanto riguarda il Lario e le Prealpi Occidentali e fino alla mezzanotte di lunedì per il nodo idraulico di Milano, di cui fanno parte anche molti comuni comaschi.

La richiesta arrivata dalla sala operativa regionale ai sistemi locali di protezione civile è quella di attivare una fase operativa di ATTENZIONE, cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi. I Presidi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in funzione di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio.

In particolare si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione a fenomeni che localmente potrebbero risultare pericolosi, quali: scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi; per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota; alle attività svolte sugli specchi lacuali.

Rischio incendi boschivi

In concomitanza con l’intensificarsi del vento, si prevede un aumento del rischio incendi boschivi, in particolare nelle zone dove non sono previste precipitazioni. Sulla provincia di Como rimane attivo il codice giallo.

Si chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala Operativa di Protezione Civile regionale: 800.061.160 o via mail all'indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it

Potrebbe interessarti

  • Como, i geni della segnaletica: strisce da rifare dopo due giorni

  • La Valle Intelvi cerca un medico: vitto e alloggio gratis

  • Como, sciopero funicolare e treni Trenord: i giorni e gli orari, tutte le informazioni

  • Troppe biciclette a bordo: un esercito di riders blocca il treno da Milano a Como

I più letti della settimana

  • Cermenate, si spara davanti al bar: morto 32enne

  • Como, i geni della segnaletica: strisce da rifare dopo due giorni

  • Lago di Como: i 10 migliori aperitivi con vista mozzafiato

  • Dramma a Montano Lucino: 37enne trovato morto nel parcheggio del cinema

  • I 10 eventi da non perdere in questo weekend a Como e al lago

  • Scoppia il serbatoio di Gpl, un morto a Gravedona

Torna su
QuiComo è in caricamento