Maltempo nel Comasco, danni a raccolti e allevamenti: a Peglio maiale ucciso da un fulmine

Perduto più dell'80% del raccolto di frumento a causa della grandine

Immagine archivio (foto BresciaToday)

Fortissimi temporali in montagna e grandine ovunque, dall’Alto Lago alla pianura. E’ il bilancio di Coldiretti dell’ultima ondata di maltempo che ha colpito il territorio nel tardo pomeriggio di martedì 3 luglio 2018 i provincia di Como.

Nel comune di Peglio, all’Alpe Motta, un fulmine ha folgorato un maiale di circa cento chili che si trovava al pascolo in alpeggio: l’animale è crollato a terra ed è rotolato fino a cadere in un precipizio e ha costretto l’allevatore, Diego Bossio, in una difficile operazione di recupero: “Inoltre abbiamo avuto danni serissimi alle ortive: pomodori, zucchine e insalata…tutto è andato perduto, completamente tritato dalla grandine”.

I  chicchi di ghiaccio hanno colpito a macchia di leopardo dall’Alto Lago alla pianura, in particolare tra Lomazzo, Rovello Porro e la zona a nord di Saronno: ad essere colpite sono state soprattutto le coltivazioni in pieno campo, mais e frumento in primis.

Video: la super grandinata a Rovello Porro

Per quest’ultimo, la possibilità di recupero è nulla, dato che si è ormai in tempo di mietitura: di conseguenza, nei terreni dove la grandine ha colpito, la perdita del raccolto supera l’80%.

Nella zona di Colico, danneggiate serre e coltivazioni in pieno campo. Gabriele Martignoni racconta che “è accaduto tutto all’improvviso: forte vento, poi la grandine e alla fine ci siamo ritrovati con i campi imbiancati dai chicchi. Quest’anno è davvero dura, le precipitazioni si ripetono con una frequenza insostenibile”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A Domaso, invece, la grandine non ha risparmiato le coltivazioni di canapa nell’azienda florovivaistica di Carlo Piazzi, che ha da poco reintrodotto questa coltivazione un tempo diffusa in tutte le aree delle nostre alpi. Tutte le lavorazioni in campo, inoltre, risultano rallentate poiché l’acqua, scesa copiosamente, impregna i terreni. “Almeno una tempesta di ghiaccio a settimana ha colpito il nord Lombardia nell’ultimo mese, con danni nelle campagne o nei centri abitati”, conclude il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Como cancella l'Iva e diventa un Duty Free a cielo aperto. Obiettivo: attrarre gli stranieri

  • Nel cielo di Como lo spettacolo della cometa di Neowise, visibile a occhio nudo

  • Statale Regina: multe salatissime e ritiro immediato del mezzo per chi circola senza assicurazione

  • Lago di Como, prendono il sole completamente nudi: multati

  • 10 motivi per cui il Lago di Como è il più bello del mondo

  • Laura, negoziante guerriera, dice no a Como duty free

Torna su
QuiComo è in caricamento