Multa in Ztl durante l'esondazione, il Comune: "Nessun errore da parte nostra"

L'assessore Negretti: "Abbiamo verificato, il lungolago non era chiuso quel giorno"

Il caso del cittadino multato in ztl per avere seguito il percorso alternativo in occasione dell'esondazione, ha spinto l'amministrazione comunale di Como ad effettuare verifiche e approfondimenti. L'assessore alla Polizia locale, Elena Negretti, ha spiegato che "sono state fatte tutte le verifiche del caso e siamo sicuri che quella mattina, 11 giugno, il lungolago era aperto e quindi non era stato ancora istitutito il divieto di transito con percorso alternativo, di conseguenza le telecamere del vigile elettronico non potevano e non dovevano essere ancora disattivate".
Quello segnalato dal cittadino - che assicura di avere trovato lo sbarramento in piazza matteotti e di avere seguito la segnalatica per il percorso alternativo che lo ha portato ad aggirare l'esondazione passando da piazza Roma, piazza Cavour e via Cairoli - sarebbe, dunque, un caso isolato. "Proprio per evitare di multare qualcuno per sbaglio - ha aggiunto l'assessore Negretti - le telecamere vengono disattivate prima di eseguire le chiusure temporanee".
"Ad ogni modo - ha concluso Negretti - sono disponibile a incontrare il cittadino multato per approfondire ulteriormente il suo caso".

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