Ztl e pass scaduti: Rapinese presenta una mozione per salvare i residenti dalle multe a grappolo

Il consigliere chiede che il Comune avvisi in tempo i cittadini ai quali sta per scadere il permesso

Una mozione per salvare i residenti del centro storico dalle multe a grappolo che il Comune appioppa a coloro che entrano in Ztl con il pass scaduto. E' quanto proposto dal consigliere comunale Alessandro Rapinese che nella giornata del 31 ottobre 2019 ha depositato in Comune il documento da sottoporre al voto del consiglio. La mozione prende le mosse dalle recenti sentenze del giudice di pace che ha annullato una serie di multe che diversi cittadini hanno ricevuto dal vigile elettronico del Comune di Como a causa dei permessi scaduti.
Il punto è questo: il fatto che i permessi fossero scaduti non voleva dire che i titolari di quei pass non avessero più diritto ad accedere iin Ztl con l'auto. E', tra l'altro, la stessa ordinanza comunale a considerare privi di scadenza i pass, la cui validità dura fino al pemanere dei requisiti che ne hanno consentito il rilascio. Per intenderci, se un cittadino ottiene il pass per la Ztl per recarsi vicino alla propria abitazione per carico e scarico, il pass varrà fintanto che il cittadino utilizzerà quell'auto e fintanto che il suo indirizzo di residenza non cambierà.
Viene dunque spontaneo chiedersi perché mai il Comune apponga sui pass una data di scadenza e, soprattutto, perché mai elevi una serie infinita di multe a chi, senza essersi accorto di quella scadenza, per giorni entra ed esce dalla Ztl accumulando una cifra astronimica di sanzioni. Ad oggi l'unico modo per ribattere a questa azione del Comune - che a molti potrebbe apparire come vessatoria - è presentare ricorso, con dispendio di soldi, tempo e stress.

La mozione di Rapinese propone innanzitutto che il Comune avverta con due mesi di anticipo i cittadini ai quali sta per scadere il pass. Nell'attesa che l'amministrazione comunale organizzi modi e tempi per inviare questi avvisi, la mozione di Rapinese chiede che il Comune comunichi ai titolari dei pass scaduti entro 72 ore dalla prima multa la necessità di rinnovarlo.

La vera novità della proposta di Rapinese, però, è un'altra: "Eliminare per i soggetti/veicoli la cui autorizzazione al transito permane fino al venir meno dei requisiti che ne ha determinato il rilascio, lo strumento del pass e sostituirlo con una comunicazione della quale il Comune deve prendere atto".
infine, la mozione di Rapinese, se approvata, impegnerebbe la giunta e il sindaco a "verificare se esistano strumenti giuridici legittimi - e nel caso applicarli - che possano evitare le sanzioni a grappolo anche nei confronti di quesi soggetti che non abbiano presentato ricorso".

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