Como, multe in Ztl: più della metà dei turisti sanzionati è svizzero

Su 65mila contravvenzioni totali, 20mila "hanno targa" straniera

Da gennaio a metà ottobre sono stati, secondo tvsvizzera.it, 12 mila i cittadini elvetici multati per essere entrati nella ZTL di Como senza i regolari permessi e la gran parte avrebbe targa ticinese. Su un ammontare complessivo di 65 mila sanzioni, cioè in media 220 al giorno, sono stati 20 mila i turisti stranieri multati, di cui appunto più della metà svizzeri. Considerando che la multa è di 81 euro, possiamo calcolare che a fine anno l'incasso per il Comune di Como supererà i 5 milioni.

Ma perché così tanti ticinesi si fanno cogliere in fallo dalla polizia locale comasca? Sia fra i politici che nella società civile si danno diverse interpretazioni: secondo alcuni la sanzione bassa rispetto alla costo della vita in Svizzera porterebbe i cugini elvetici a essere poco attenti, per altri invece la colpa sarebbe del Comune di Como, incapace di porre una segnaletica efficiente, che eviti l'errore. Problema che, secondo un recente sondaggio di Confindustria, i turisti stranieri avrebbero riscontrato nella maggior parte delle città d'arte italiane.

Ma, tra errori e giustificazioni, come al solito chi ci perde di più senza averne colpa sono i cittadini comaschi con reale diritto di accesso alla Ztl che, dopo aver compiuto tutto l’iter burocratico, si trovano parcheggiata sotto casa l’auto di un qualche furbetto e, siamo sicuri, a loro poco importa che la targa sia italiana, svizzera o del Regno di Swaziland.

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