La proposta: basta auto dei genitori davanti alla scuola di Breccia

La segnalazione di una lettrice: ingorghi pericolosi in via Nicolodi

Il serpentone di auto in via Nicolodi a Breccia

Vietare alle auto dei genitori la salita in via Nicolodi a Breccia, quartiere alla periferia di Como, per evitare problemi di sicurezza dovuti all'intasamento della strada.
E' la proposta che arriva da una lettrice di Quicomo esasperata dalla situazione che si crea al momento dell'entrata e dell'uscita dei bambini della primaria da scuola. 
Come si vede nelle foto inviate, alle 8.30 e alle 16, in via Nicolodi, la stradina in salita che conduce alle scuole e ad alcune case, si crea un lungo serpentone di auto in coda: sono quelle dei genitori che accompagnano o vanno a prendere i figli cercando di arrivare proprio all'ingresso dell'istituto. 

"Come potete vedere - scrive la nostra lettrice che si rivolge a noi "dopo vari tentativi alle sedi preposte, perché questo stato di cose venga a cessare" - la situazione è insostenibile, sia per la pericolositá degli alunni che escono da scuola, sia in caso di un eventuale passaggio di ambulanze (come giá avvenuto)".
La signora propone di vietare la salita delle auto che accompagnano i ragazzi ("non sono invalidi ed il percorso è breve", scrive), dedicando alla sosta lo spiazzo che si trova in via Risorgimento, proprio all'inizio di via Nicolodi, dove i genitori potrebbero posteggiare l'auto, attraversare la strada e percorrere la breve salita che conduce alla scuola.

La signora, infine, cita anche l'esempio di un comune "virtuoso" in questo senso: "A Cavallasca il sindaco molto intelligentemente ha proibito l'accesso delle macchine all'ingresso scolastico (devono posteggiare nel posteggio situato davanti al Comune)". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, infetto un ragazzo della Valtellina. I contagi in Lombardia sono già 89

  • Coronavirus a Como: paziente infetto trasferito all'ospedale Sant'Anna

  • Coronavirus, non solo le scuole: dalle 18 chiusi pub e discoteche, non i ristoranti

  • Coronavirus, proposta shock in Ticino: chiudere accesso ai frontalieri

  • Incidente sull'autostrada A4: è morto Cesare Coquio di Uggiate Trevano

  • Il panino più caro d'Italia è sul Lago di Como

Torna su
QuiComo è in caricamento