Sicurezza sulle strade: attraversamenti pedonali sicuri a Torno e Arosio

Si chiama "Pedone sicuro 2.0" il sistema presentato martedì 26 settembre in Provincia

La conferenza stampa Pedone sicuro 2.0 a Villa Gallia a Como

Si chiama "Pedone sicuro 2.0" ed è un sistema all'avanguardia per la sicurezza degli attraversamenti pedonali, presentato martedì 26 settembre 2017 nella sede della Provincia a Villa Gallia.

Si tratta di un sistema che non soltanto segnala agli automobilisti la presenza del pedone in fase di attraversamento sulle strisce alla distanza di 70 metri, ma riprende anche il passaggio grazie a una telecamera con immagini a 360° e quadruple, permettendo di registrare quanto avviene.

Il funzionamento, come si vede in questo video, è semplice: quando la persona si avvicina al passaggio pedonale, 4 fotocellule rivelano la sua presenza sul marciapiede a ridosso dell'attraversamento.

A questo punto si attivano 4 lampeggianti LED ad elevata luminosità installati in prossimità delle strisce pedonali e 2 pre-segnalatori posti 70 metri prima che allertano l'automobilista della presenza del pedone, permettendogli di rallentare e fermarsi in tempo. La telecamera, inoltre, riprende interamente l'attraversamento, registrando il video.

Tutto viene trasmesso alla centrale remota dalla quale è possibile monitorare in tempo reale gli attraversamenti e recuperare la registrazione video in caso di necessità.

Il sistema, realizzato dall'azienda Safety21, funziona sia di giorno che di notte e con qualsiasi condizione meteo, risolvendo il problema della scarsa visibilità dei passaggi pedonali.

Attualmente è attivo da luglio 2017 sulla Lariana nel comune di Torno e da agosto 2017 sulla SP 40  nel Comune di Arosio, tra via Monte Rosa e via Piave, installato gratuitamente per due anni da Safety21.

"Siamo la prima provincia del nord Italia ad aver adottato questo sistema - ha affermato Maria Rita Livio, presidente della Provincia di Como -abbiamo scelto due punti particolarmente a rischio del territorio e l'auspicio è che venga esteso ad altre zone".

"La Sp 40 - ha spiegato il sindaco di Arosio Alessandra Pozzoli - è un rettilineo che invoglia ad accelerare, ma attraversa il tratto urbano del paese, percorso dai residenti che vanno verso il centro. Ci ha spinto a installarlo l'investimento di una ragazzina di 14 anni, fortunatamente salva".

"La Lariana è una strada in cui ci sono stati moltissimi incidenti mortali - ha spiegato il sindaco di Torno Rino Malacrida - abbiamo installato Pedone sicuro in una zona critica, perchè in curva e vicina alle scuole. Abbiamo soprattutto il problema che la strada è percorsa da molti turisti diretti a Bellagio che non conoscono il territorio e viaggiano ad alta velocità".

"Il sistema di telecamere - ha aggiunto il prefetto Bruno Corda - è molto importante, perchè permette di ampliare i sistemi di videosorveglianza del territorio. Il problema fondamentale, comunque, è l'educazione degli utenti della strada".

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I dati parlano chiaro: secondo l'Istat dal 2006 al 2015 in Italia sono morti 5824 pedoni. "5 sulle strisce pedonali in provincia di Como solo nel 2015 - ha concluso l'a.d. di Safety21 Gianluca Longo".

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