Ferrovia Monte Generoso: vetta sempre più accessibile

Già da marzo pronto il primo tratto per raggiungere il Fiore di Pietra di Mario Botta

Sul Monte Generoso sta avvenendo una rivoluzione dei trasporti, e quindi del turismo, che regalerà ai comaschi la possibilità di raggiungere comodamente un gioiello paesaggistico e architettonico fra i più interessanti della nostra zona. Parliamo del cantiere tra San Nicolao e Bellavista, dove la ferrovia del Monte Generoso collega Capolago con la vetta del monte, la cima più alta del Sottoceneri. Ieri, 25 febbraio, una visita dedicata ai giornalisti e agli addetti di settore ha permesso di vedere  l'andamento dei lavori. Il trenino è partito dalla ferrovia del Monte Generoso dopo 4 mesi dalla cerimonia del primo colpo di piccone.  In questo periodo i lavori sono andati avanti sempre secondo i tempi previsti e non ci sono stati intoppi.

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La Ferrovia del Monte Generoso ha iniziato la sua storia 130 anni fa, dando il via a quello che viene definito turismo d'oltralpe. Ma fu già l'apertura del traforo del Gottardo nel 1882 a rendere per la prima volta il Ticino accessibile al mondo esterno. Possiamo però forse andare ancora più indietro nel tempo, infatti nel 1867 il medico di Mendrisio Carlo Pasta aveva inaugurato il Grand Hotel Monte Generoso-Bellavista e questo aveva reso indispensabile la costruzione della prima cremagliera del Ticino: fino al 1890 l'hotel rimase però raggiungibile soltanto a piedi o a dorso di mulo. Fu appunto in quell'anno che la prima locomotiva a vapore partì dalla stazione di Capolago per raggiungere la vetta.

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L'opera che si va a incrementare oggi, la sovrastruttura ferroviaria, prevederà 20 mesi di lavoro, che si svolgeranno durante le pause invernali per non intaccare il turismo. Lavori iniziati nel 2019 e che si completeranno nel 2023. Costo totale: 22 milioni di Franchi. L'investimento va a sommarsi a quello profuso per l'ormai celebre Fiore di pietra, la struttura che si trova in cima e il cui progetto è stato firmato dall'architetto Mario Botta. La prima fase dei lavori – 2 km di binari – sarà però completata piuttosto presto, tanto da rendere una porzione della tratta già fruibile nella prossima stagione, cioè quella che si aprirà il 28 marzo e si chiuderà il 8 novembre.

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