L'assessore Bella: "Il destino Piazza Roma è irreversibile per colpa di Lucini"

E da Confersercenti arriva la proposta di "zone idonee" come la vecchia Borgo Vico per auto (a 15 Km orari), pedoni e bici

Piazza Roma

Piazza Roma ancora al centro della politica cittadina e sempre in attesa di trovare soluzioni definitive, che guardino possibilmente a un allotanamento del traffico dal centro storico come succede un tutte le città moderne e con un minimo di visione. 

Questa mattina l'assessore alla Mobilità Vincenzo Bella con l'assessore all'Urbanistica Marco Butti, il dirigente del settore Reti, acque, strade Antonio Lorini e il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo hanno incontrato i rappresentanti di categoria dei commercianti Paolo Piadeni per Confcommercio, Claudio Casartelli e Angelo Basilico di Confesercenti, sul futuro di piazza Roma.

I dirigenti comunali hanno illustrato come si configura la situazione attuale in seguito alle modifiche scelte ed eseguite dalla precedente amministrazione, ed è stato spiegato che non risulta reversibile sia per le scelte infrastrutturali adottate negli spazi, sia per le norme che regolamentano il vigile elettronico.

Per rispondere alle esigenze manifestate dai commercianti e da molti cittadini, l'assessore Bella si è impegnato a fare una valutazione insieme al resto della giunta sulle possibili soluzioni alle criticità generate dalle scelte pregresse, attraverso delle linee politiche più ampie che riguardano il futuro della città. Alla luce di quanto analizzato, d'intesa con Csu, sarà presa in considerazione nel breve periodo l'istituzione della rotazione veloce dei posti auto blu a ridosso della città murata per agevolare la possibilità per la cittadinanza di raggiungere negozi e servizi in centro.

"I passi da fare se si volesse fare di piazza Roma un parcheggio di servizio al centro storico per la sosta breve sono tanti, ma se questa fosse la volontà dell'amministrazione - afferma il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli - la strada sarebbe percorribile".

Sull'ipotesi di cancellazione di tutti i posti auto in via Mentana a servizio del Mercato coperto di Como sembrano invece esserci novità, almeno stando ancora alle parole di Confesercenti Como: "Oggi abbiamo ricevuto ampie assicurazione dall'amministrazione, tradotte in un indirizzo della giunta Landriscina sul blocco dell'originario progetto di pista ciclabile previsto dalla vecchia giunta Lucini. La giunta attuale ha dato mandato ai tecnici di studiare percorsi e soluzioni tecniche alternative escludendo il passaggio dalle vie Mentana e Sirtori: "ribadiamo - dice a questo proposito Casartelli - che cancellare i posti auto che servono il Mercato coperto significherebbe ammazzare il Mercato stesso e favorire solo la grande distribuzione che è dotata di parcheggi gratuiti pertinenziali". Casartelli stesso ha poi suggerito la realizzazione in zone idonee, come ad esempio la Borgo Vico vecchia, di aree condivise per il passaggio di pedoni, bici e anche auto, che procedano però a non oltre 15km orari. Tali sperimentazioni stanno avendo successo in Germania e alcuni paesi nordici.

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