Regione Lombardia: secco no al collegamento ferroviario tra Erba e Como

Sottosegretario Turba: "Gli erbesi prendano la Como-Lecco a Merone"

La stazione ferroviaria di Erba

Con l'occasione due domeniche fa, 24 novembre, di esprimersi sull'apertura di nuove corse dalla provincia verso la Città dei Balocchi, il Comitato pendolari della Como-Lecco, guidato da Cristina Vaccari, aveva rilanciato la proposta, da loro presentata già nell'ottobre del 2014, di inserire una tratta Erba-Como San Giovanni, che in 28 minuti avrebbe allacciato le due località, con fermate a Merone e Cantù. E sicuramente chi vuole usare i mezzi pubblici per coprire questa tratta, si aspettava un’apertura, almeno nominale, da parte delle autorità. Arriva invece un secco no dal sottosegretario regionale Fabrizio Turba. Il delegato ai rapporti con il Consiglio non si esprime in realtà sul merito della proposta, ma sottolinea come secondo l'Amministrazione Lombarda siano altre le priorità. In particolare quella di elettrificare l'intera rete ferroviaria regionale, ponendo fine all'uso del diesel, soprattutto in previsione delle Olimpiadi Invernali.

L'ex sindaco di Canzo, esponente della Lega, ritiene che al momento sarebbe un errore estendere l'utilizzo dei treni diesel su tratti in realtà già elettrificati, come i binari fra Erba e Merone. Sollecitato dal comitato a rispondere al quesito su come allora si possa ovviare al problema dei cittadini erbesi diretti in città, Turba risponde che possono spostarsi fino a Merone e li avvalersi di una tratta già esistente, cioè la Como-Lecco.

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