Fridays for Future a Como, pronto il secondo sciopero per il clima

Nuova mobilitazione venerdì 24 maggio con cui i ragazzi chiedono interventi a favore dell'ambiente

Gli esponenti comaschi di Fridays for Future

Studenti di nuovo in piazza a Como per lo sciopero per il clima.
Per venerdì 24 maggio i ragazzi del movimento globale Fridays for Future hanno organizzato una nuova giornata di manifestazione per l’ambiente dopo quella del 15 marzo scorso che aveva visto la partecipazione di migliaia di giovani in corteo per le vie del centro e sotto Palazzo Cernezzi sulla scia di Greta Thunberg.

Il corteo 

Appuntamento venerdì mattina alle 8.30 al parco sotto la stazione San Giovanni. Da lì il corteo si snoderà fino al parcheggio dell'Ippocastano attraverso il centro cittadino. Chiunque potrà portare strumenti musicali e striscioni così come le bandiere delle varie associazioni. No esplicito, però, spiegano gli organizzatori, ai simboli dei partiti politici.

Il dibattito all'Università

Poi alle 14 il ritrovo nell'aula Magna della sede di Via Valleggio dell'Università dell'Insubria (che ha patrocinato l'evento) per un confronto con esperti e dibattito.
Quattro i relatori: Gianluca Ruggeri, ingegnere ambientale e ricercatore dell’Insubria, Francesco Pizzagalli, delegato alla Sostenibilità di Confindustria Como, Alberto Gariboldi, Presidente Distretto Economia Solidale di Varese e Elena Maggi, docente di Economia e Mobility Manager dell’Insubria.
“E’ necessario e urgente fare qualcosa –hanno detto i giovani esponenti comaschi di Fridays for Future che hanno presentato le iniziative di venerdì in una conferenza stampa martedì 21 maggio- Siamo movimento giovane ma non ingenuo o naif. Abbiamo un obiettivo immenso e irrinunciabile: bloccare il surriscaldamento globale e contiamo sul supporto di tutte le generazioni”.

Le proposte dei ragazzi al Comune di Como

I ragazzi hanno poi preparato un documento con una serie di proposte che vogliono sottoporre al Comune di Como e in particolare all’assessore all’Ambiente Marco Galli.
Tra gli interventi chiedono di procedere alla realizzazione del tratto comasco del percorso ciclabile EuroVelo 5. “Tale tratto – spiegano nel documento- inserito in una direttrice che collegherà Brindisi a Londra lungo 3300 km e 7 Nazioni, è già in gran parte finanziato con fondi faticosamente ottenuti che rischiano altrimenti di andare perduti. Questa ciclopedonale unirebbe ben 3 stazioni ferroviarie (Grandate- Breccia, Como Nord Camerlata, Como S.Giovanni) e darebbe una impronta ecosostenibile alla nostra città”.

Video: i ragazzi comaschi che scioperano per il clima

Tra le altre richieste, quelle di politiche ambientali per gli esercizi commerciali come plastic-free e chiusura porte per non disperdere il calore, risanamento della rete idrica comunale, raccolta differenziata puntuale e diffusione più omogenea di cestini per differenziata.

E ancora sviluppare il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, aderire al Patto dei Sindaci e sviluppare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, rispettare e migliorare i vincoli al consumo di suolo, riorganizzazione aree verdi protette. Inoltre il movimento chiede di piantare un albero per ogni nuovo nato, incentivare la produzione ed il consumo a km 0 e favorire percorsi di educazione ambientale nelle scuole. Infine l’istituzione da parte di Palazzo Cernezzi di una Consulta per l’Ambiente come luogo di confronto per condividere le scelte dell'amministrazione.

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