A Como l’unica tappa italiana della Biennale d’Arte Contemporanea Giovane Creazione Europea

Un'opera di Lorenzo Guzzini

Con 56 opere di altrettanti giovani artisti provenienti da 7 Paesi diversi, dal 16 febbraio sarà a Como l’unica tappa italiana della Biennale d’Arte Contemporanea Giovane Creazione Europea - JCE Jeune Création Européenne, dopo essere stata in Francia, Danimarca, Lettonia e Romania, e prima di proseguire per Spagna e Portogallo. 

Le opere esposte nell’edizione di Como - suddivisa in due sedi principali: Pinacoteca civica e San Pietro in Atrio – passano dalla pittura alla fotografia, dalla video art alla installazione e scultura, e non sono classicamente suddivise in base alla provenienza, ma esposte in dialogo interculturale tra loro per stili, affinità e tendenze. Altre sedi d’eccezione della rassegna saranno 6 istituti scolastici superiori della città, per i quali è stata selezionata un’opera da ogni paese partner, con l’intento di avvicinare sempre più i giovani all’arte contemporanea.  L’evento nella sua tappa italiana è curato dall’arch. Piero Mazzoli e gode del patrocinio della Regione Lombardia e del GAI Associazione per il Circuito Giovani Artisti Italiani.

 La mostra verrà inaugurata venerdì 15 febbraio alle ore 17.00.
 
Jeune Création Européenne è un progetto di rilevanza internazionale: nel 2000 il Comune di Montrouge ha creato, su scala europea, un network di città che sostengono la generazione emergente dell’arte contemporanea. Il principio ispiratore della JCE è quello di offrire un’occasione di visibilità per tutti gli artisti emergenti attraverso l’esposizione delle loro opere in vari paesi europei; una vetrina internazionale garantita da una mostra collettiva itinerante attraverso i paesi partner, coadiuvata da supporti significativi quali un programma di residenza per artisti, un catalogo illustrativo delle opere e un sito internet che promuove la loro crescita artistica attraverso una galleria virtuale evolutiva.

La rete JCE conta attualmente 7 partner in 7 paesi europei. Dietro questo partenariato tra città, si profila una federazione di istituzioni culturali e di specialisti dell’arte contemporanea che si danno come obiettivo la ricerca e la rivelazione di nuovi talenti, in modo ampio, democratico e trasparente. Ogni città partecipante mette in campo infatti una selezione nazionale di giovani artisti di particolare rilievo da presentare nella biennale.

La città di Como, da tempo impegnata nella promozione e nella valorizzazione di giovani artisti, prende parte a questa iniziativa dal 2013, grazie all’interessamento della Associazione Arte&Arte di Como nelle persone di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro. 

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