Cristiano De Andrè porta "Storie di un impiegato" a Lugano

  • Dove
    Palacongressi Lugano
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 04/05/2019 al 04/05/2019
    Alle 21
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni
Cristiano De André

Straordinario successo per il tour “Storia di un impiegato” di Cristiano De Andrè, ispirato al celebre concept album di Faber, che torna così a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999). Infatti, è sold out la data del 15 gennaio a Genova, terra natale di Cristiano e Fabrizio, e, a grande richiesta, il tour continuerà anche in primavera con nuove date che il 4 maggio toccheranno anche Lugano.

Storia di un impiegato​ è un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere ed è stato arrangiato da Cristiano De André come una vera e propria opera rock. Nel tour è affiancato anche da altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce. 

Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola. Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit. Le prevendite sono disponibili su Ticketone e sui circuiti abituali.

Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Il Sessantotto non fu tanto una rivoluzione politica, quanto sociale e culturale: anni di “lotta dura, senza paura”, come recitava uno dei tanti slogan, ma anche uno spartiacque tra passato e futuro. 

L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera a partire dal 50esimo anniversario del ’68 (è in tour da novembre 2018). Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista: l’utopia, l’anarchia, il Sogno, da una parte, il Potere, la paura, l’inabissamento delle qualità individuali a discapito delle esigenze globali, dall’altra. Come recita il testo di “Nella mia ora di libertà”: Certo bisogna farne di strada/da una ginnastica d'obbedienza/fino ad un gesto molto più umano/che ti dia il senso della violenza/però bisogna farne altrettanta/per diventare così coglioni/da non riuscire più a capire/che non ci sono poteri buoni.

Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. 

Racconta Cristiano De André «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo». 
 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Concerti, potrebbe interessarti

  • Steve Forbert, un albero magico pieno di canzoni mature. Live a Cantù il 28 gennaio 2019

    • 28 gennaio 2019
    • All'1&35circa

I più visti

  • Nature With Lego Bricks, a Lugano 35 sculture di mattoncini

    • dal 3 gennaio al 3 marzo 2019
    • Ex Asilo Ciani - Lugano
  • Al Museo della Seta di Como "Manlio Rho: il senso del colore. Tra tessile e arte"

    • dal 18 ottobre 2018 al 31 marzo 2019
    • Museo della Seta
  • Marcia della Pace a Como

    • Gratis
    • 20 gennaio 2019
    • Le vie della città
  • Massaggi al museo, a Villa Bernasconi arrivano le carezze di seta

    • dal 14 gennaio al 30 aprile 2019
    • Villa Bernasconi
Torna su
QuiComo è in caricamento