Turismo, un Patto tra Lario e Ceresio: in aumento arrivi e presenze. Gli ultimi dati

Como la località di maggior richiamo, seconda Porlezza

Lario e Ceresio uniti nella valorizzazione e nella tutela del patrimonio naturale, storico e culturale, e nella promozione turistica, grazie al “Patto del Lago di Como, il Ceresio e i Laghi minori”, sottoscritto a Como, martedì 29 ottobre 2019, anche dall'Autorità di Bacino del Ceresio nella sede della Camera di Commercio Como Lecco.

IL PATTO
Costituito in occasione degli Stati Generali del 19 giugno 2018 a Villa Erba di Cernobbio, il Patto è finalizzato a identificare strategie e a perseguire obiettivi condivisi tra i quali spiccano anche la promozione della mobilità sostenibile, il miglioramento della fruibilità dei laghi e l’interiorizzazione del valore identitario di risorse uniche al mondo. Parole chiave sono: patrimonio, identità, tutela e sviluppo.
Tra i principali firmatari del documento risultano anche Regione Lombardia, le Province di Como e Lecco, i Comuni di Como, Lecco e Cernobbio, l'Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, la Gestione Navigazione Lago di Como, l'Agenzia del TPL del bacino di Como, Lecco e Varese, varie associazioni di categoria e sigle sindacali, l'Università degli Studi dell'Insubria e Legambiente Lombardia.

DATI TURISMO: IN AUMENTO ARRIVI E PRESENZE
L'incontro è stato anche l'occasione per una presentazione del quadro complessivo dell’andamento del settore turistico in provincia di Como, svolta a cura di Giunta Giuseppe Rasella, componente della giunta della Camera di Commercio Como-Lecco. Secondo il quadro illustrato da Rasella, nel 2018 arrivi e presenze sono cresciuti ulteriormente rispetto all’anno precedente. In particolare, i pernottamenti (pari a 3,23 milioni) sono aumentati del 4,7% sul 2017, con un buon recupero dei turisti italiani (+8,8%) rispetto ai turisti stranieri (+3,4%). Nel medio periodo l’incremento delle presenze nel 2018 rispetto al 2007 è risultato del +39%, una delle migliori performance delle province lombarde. 

DATI TURISMO: QUASI MEZZO MILIONE IN PIU' DI PRESENZE NEGLI ALBERGHI
La quota di presenze di turisti esteri è stata pari al 76%, l’incidenza più alta dell’intera regione Lombardia. Si può dire che 3 turisti su 4 della nostra provincia parlano una lingua diversa dall’italiano.
Nel 2018 il soggiorno medio si è fermato a 2,5 giorni, in leggero calo rispetto al passato. Nell’ultimo decennio, le presenze nelle strutture alberghiere comasche sono cresciute di quasi mezzo milione (da circa 1,7 milioni a quasi 2,2 milioni nel 2018); forte incremento anche nelle strutture extralberghiere, passate in dieci anni da quasi 630mila a oltre 1 milione di presenze. In pratica due turisti su tre scelgono l’albergo, il terzo una struttura complementare.

DATI TURISMO: COMO PRIMA, SECONDA PORLEZZA
Con riferimento al periodo pre-Expo, il capoluogo Como ha vissuto negli ultimi 4 anni un vero e proprio boom turistico: nel 2018 i pernottamenti sono stati oltre 708mila, con un +53,8% rispetto al 2014. Porlezza si conferma la seconda località turistica della provincia, con un’ottima performance negli ultimi 4 anni: presenze pari a quasi 300mila nel 2018 con un aumento del +24,6%.

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