Il mitico Carletti di Villa Guardia, parrucchiere da 65 anni: premiato con una medaglia della Regione

Professionalità e passione tramandata dal padre: adesso arriva un riconoscimento ufficiale

Antonio Carletti, 76 anni, titolare del negozio omonimo di Piazza Italia a Villa Guardia, ha lavorato per 65 anni come parrucchiere, 32 dei quali proprio nella cittadina comasca di Villa Guardia. Nativo di Canzo, ha seguito le orme del papà, barbiere del paese. Dopo aver lavorato in una fabbrica di forbici, ha aperto il suo primo negozio a Como in via Milano, per poi trasferirsi definitivamente in località Maccio a Villa Guardia.

Il premio

Carletti, accompagnato dalla moglie e dai due figli, è stato accolto al Pirellone dal presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi che lo ha premiato con la consegna di un attestato e una medaglia del Consiglio regionale per la sua lunga e intensa carriera: sull’attestato è riportata la frase “chi ha un mestiere è sempre un uomo libero”.

Il commento

“Questo riconoscimento - ha commentato Fermi - vuole essere un premio all’impegno che ha contraddistinto Antonio Carletti in quasi 65 anni di lavoro. Un professionista che ha svolto la sua professione con competenza e soprattutto con grande passione. Carletti è un esempio per tutti noi e in particolare per i nostri giovani per aver sempre creduto nell’importanza di imparare un mestiere e di svolgerlo con dedizione, mantenendo saldi alcuni valori come quello della famiglia che oggi lo ha accompagnato per festeggiare insieme l’atteso traguardo della meritata pensione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sull'autostrada A4: è morto Cesare Coquio di Uggiate Trevano

  • A Como arriva Decathlon: ecco come sarà

  • Persona investita dal treno a Lugano Paradiso

  • Dalla Nasa all’apicoltura: il sogno di due ricercatori comaschi salverà il pianeta

  • Il panino più caro d'Italia è sul Lago di Como

  • Pessime condizioni igieniche, la polizia chiude un locale di piazza San Rocco a Como: è la seconda volta

Torna su
QuiComo è in caricamento