Frontalieri raddoppiati in 20 anni: nuova intesa tra i sindacati Cgil e Unia

Accordo firmato a Milano: più tutele ai lavoratori transfrontalieri

Nel 2001 i frontalieri erano 31mila, mentre oggi i lavoratori che varcano il confine italo-svizzero in Lombardia e Piemonte sono 71mila: più che raddoppiati in vent'anni. Davanti a un simile scenario è impossibile per i sindacati italiani ed elvetici non tenere alta l'attenzione sulle problematiche dei lavoratori transfrontalieri. Anche per questo motivo è stata firmata a Milano il 3 maggio 2019 una nuova intesa tra il sindacato svizzero Unia e quello italiano Cgil.

L'accordo di fatto consolida la collaborazione politico-sindacale con l'obiettivo di rafforzare tutti quei servizi atti a garantire più tutele ai lavoratori. Per esempio, i frontalieri italiani iscritti all’Unia USS possono anche appartenere alla CGIL e viceversa, in questo modo possono usufruire dei servizi di entrambi i sindacatio.

Nel nuovo accordo siglato è contenuto anche l'impegno ad avviare nuovi percorsi di formazione, specializzazione e riqualificazione professionale validi sia in Italia che in terra elvetica. Vengono inoltre rafforzati i presidi sindacali transfrontalieri attraverso corsi di formazione e aggiornamento delle strutture sindacali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Particolare attenzione è stata data anche al cosiddetto lavoro distaccato, fenomeno crescente sul quale i sindacati intendono riservare più controllo per contrastare il dumping salariale che colpisce i lavoratori transfrontalieri che subiscono violazioni contrattuali e normative restrittive.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gemelli uccisi, al funerale la lettera della madre e 'Un senso' di Vasco Rossi per l'ultimo straziante saluto

  • E' morto l'uomo ghepardo di Como

  • Como cancella l'Iva e diventa un Duty Free a cielo aperto. Obiettivo: attrarre gli stranieri

  • Statale Regina: multe salatissime e ritiro immediato del mezzo per chi circola senza assicurazione

  • Multa fino a 1.500 euro per chi pesca un siluro e non lo ammazza

  • Brienno, morto il motociclista caduto in galleria

Torna su
QuiComo è in caricamento