Agricoltura a Como "in rosa": un’impresa su 4 guidata da donne

L'analisi di Coldiretti alla vigilia dell'8 Marzo: "Quote rosa soprattutto tra i giovani imprenditori"

Una ragazza in un campo (foto repertorio Firenze Today)

Un'azienda agricola lariana su quattro è guidata da una donna: a dirlo i dati di Coldiretti che, alla vigilia dell'8 marzo, evidenziano come nel Nord della Lombardia l'agricoltura sia sempre più "in rosa".

E le province lariane di Como e Lecco sono seconde solo a quella Sondrio quanto a “peso specifico” delle imprese agricole condotte da donne rispetto al totale: rispettivamente si tratta del 24,5% nel Comasco e del 25,6% nel Lecchese .

Alla vigilia della Festa della Donna, la Coldiretti interprovinciale evidenzia come “sia un risultato molto importante che evidenzia un importante valore aggiunto: le donne in agricoltura, infatti, sono autentiche capitane d’impresa che proiettano le loro realtà verso un futuro dinamico e multifunzionale”.

Donne in agricoltura a Como: "quote rosa" soprattutto tra i giovani

Gli ambiti sono davvero molteplici, non ultimi quelli delle fattorie didattiche, delle imprese che effettuano vendita diretta negli AgriMercati, degli agriturismi e delle agrichef: ma anche nell’impresa tradizionale, il ruolo delle “quote rosa” è determinante: “Nella loro attività, infatti, le imprenditrici agricole stanno dimostrando capacità nel coniugare la sfida con il mercato ed il rispetto dell’ambiente, la tutela della qualità della vita con l’attenzione al sociale, il contatto con la natura e la valorizzazione dei prodotti tipici locali e della biodiversità” evidenzia la responsabile di Coldiretti Donne Imprese Como Lecco Francesca Biffi.

Nelle province lariane, le “quote rosa agricole” salgono anche e soprattutto tra i giovani: le ragazze nelle nostre campagne hanno puntato sull’uso quotidiano della tecnologia per gestire sia il lavoro che lo studio, magari usando lo smartphone per controllare gli animali in stalla nelle pause di studio all’università oppure per gestire on line acquisti e prenotazioni in agriturismo, oppure per fare ricerche per recuperare varietà perdute di frutti locali o ancora per portare le eccellenze dell’agroalimentare “made in Lario” in tutto il mondo.

“Grazie alla legge di orientamento, fortemente voluta da Coldiretti – evidenzia Fortunato Trezzi, presidente della Coldiretti interprovinciale - le donne sono infati interpreti del cambiamento nelle campagne, con le aziende che guardano sempre più alla multifunzionalità. Nel corso degli anni il ruolo delle donne nelle imprese agricole è andato via via arricchendosi: oggi non solo ci occupiamo della casa e della famiglia, ma teniamo sotto controllo i conti e siamo protagoniste nell’attività quotidiana di gestione e pianificazione”. E sono anche attente alle tematiche sociali.

Proprio in occasione della Festa della donna quest’anno, ad esempio, una delegazione lariana di Coldiretti Donne Impresa, insieme alle colleghe lombarde, si è recata in visita in Sardegna per portare solidarietà in un momento difficile per la vicenda legata al prezzo del latte di pecora.

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