Dal casinò a una super clinica con museo: il progetto di Artisa Group per risollevare Campione d'Italia

I dipendenti sarebbero "riqualificati" nel settore socio-sanitario

Il casinò di Campione d'Italia

La notizia arriva da oltre confine: esiste un progetto per trasformare il fallito Casinò di Campione d'Italia in una clinica specializzata nel settore della sanità d'avanguardia. A rivelarlo è il presidente di Artisa Group, Stefano Artioli, come riportato da un articolo di Tio.ch (Ticinonline). 

Maxi investimento

Si parla di un investimento di circa 100 milioni di franchi che serviranno a trasformare la sede del casinò municipale dell'enclave in una clinica sul modello della zurighese Schultess Klinik. Parte dell'investimento servirebbe anche a completare i locali della grande (e mai realmente terminata) sede della casa da gioco.

Il commento

"È un progetto moderno, giovane e che guarda al futuro. Noi crediamo nella possibilità di trasformare l’enclave in una perla del Ceresio - ha commentato Artioli dalle pagine di Tio.ch - Il Casinò è indebitato anche perché oggi questo settore non regge più davanti alla concorrenza del gioco online. È sbagliato ritenere Campione come il paese del vizio e non vederne il potenziale".

Un nuovo futuro per i dipendenti

«Il personale, sia del Comune che del Casinò, di cui una parte (circa 160 persone, ndr) è a carico della cassa disoccupazione svizzera per un importo di circa 20 milioni di franchi all’anno- ha aggiunto il numero uno di Artisa Group - verrebbe riqualificato nel settore socio-sanitario e dei servizi. Potrebbe così venir ricollocato nelle nuove infrastrutture. Per pagarle queste persone con la disoccupazione, è molto meglio pagare per riqualificarle».

Uno statuto speciale

Decisivo sarebbe, secondo Artioli, l'ottenimento da Roma "di uno statuto speciale per Campione. Sull’esempio di Bolzano. Solo uno statuto speciale" che permetterebbe di realizzare "questo progetto tra pubblico e privato con la garanzia di decisioni celeri e investimenti garantiti a lungo termine".

Museo in stile Guggenheim

A completare il progetto ci sarebbe poi un museo d'arte internazionale: "Noi pensiamo ad una sorta di Guggenheim. Un caveau dove il collezionista deposita le proprie opere, di cui alcune verrebbero valorizzate con mostre molto esclusive. Un museo di livello internazionale, grazie anche ad un’infrastuttura si presta a questo utilizzo".

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