Como, ecco "YouPol": l'App per segnalare alla polizia episodi di bullismo e spaccio di droga

Permette di inviare in tempo reale alla Questura messaggi e foto in forma anonima

Archivio (foto PisaToday)

E' attiva anche a Como da martedì 15 maggio 2018 YouPol, la nuova App della Polizia di Stato studiata per segnalare episodi di bullismo e spaccio di droga, anche in forma anonima. Una novità già sperimentata in una scuola di Roma indirizzata principalmente ai più giovani. 
Dal 15 maggio il suo uso è esteso a 103 questure d'Italia ed è stata presentata anche a Como dal Questore Giuseppe De Angelis negli uffici della Questura di viale Roosevelt.

Video: come funziona YouPol

L'App è scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store. Una volta installata, viene chiesto all'utente se vuole registrarsi o se preferisce accedere senza fornire i propri dati.
La geolocalizzazione è automatica, in modo che la segnalazione venga inviata alla Questura competente per territorio e si disconnette al termine dell'invio del messaggio: l'utente che effettua la segnalazione non viene, dunque, seguito nei suoi spostamenti perchè l'intento, come spiegato durante la conferenza stampa di presentazione, non è di seguire le persone. 
Una volta entrati, si può scegliere il tema della segnalazione, se bullismo o spaccio: è possibile inserire un messaggio di testo, una fotografia o un filmato e poi inviare in forma anonima o in chiaro.
L’utente ha anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova.
 

La finalità

"Questa App - ha spiegato il Questore di Como- va nella direzione di aumentare il senso di sicurezza dei cittadini e di coinvolgerli nel miglioramento della sicurezza in città. E' un sistema pensato soprattutto per i più giovani, per coinvolgerli e responsabilizzarli nel miglioramento della vivibilità del loro territorio in particolare riguardo ai fenomeni del bullismo e dello spaccio. Ma - ha proseguito- l'app consente di segnalare anche altro anche se non esiste una voce specifica, come un tentativo di furto in abitazione o una rissa o ancora un tentativo di truffa ai danni di anziani. Se arrivano alla centrale operativa segnalazioni di questo genere noi non possiamo certo ignorarle e denunciare questi episodi con immediatezza e una foto può diventare fondamentale".

I numeri 

Dall’avvio del progetto ad oggi i download effettuati sono stati più di 118mila, le segnalazioni per casi di bullismo 1.152 e quelle per uso di sostanze stupefacenti 2.132.
"Pensiamo che anche a Como possa dare i suoi frutti - ha detto De Angelis -perchè è una città attenta su questo punto, dove gli abitanti non si fanno scrupoli a chiamare le forze dell'ordine. La gente sente il dovere di chiamare".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Gemelli uccisi, al funerale la lettera della madre e 'Un senso' di Vasco Rossi per l'ultimo straziante saluto

  • E' morto l'uomo ghepardo di Como

  • Stipendi in Ticino: un commesso guadagna in media 5mila franchi, un'ostetrica fino a 8mila

  • Statale Regina: multe salatissime e ritiro immediato del mezzo per chi circola senza assicurazione

  • Multa fino a 1.500 euro per chi pesca un siluro e non lo ammazza

  • Brienno, morto il motociclista caduto in galleria

Torna su
QuiComo è in caricamento