Viadotto Lavatoi riaperto, scongiurato il caos del primo giorno di scuola

Qualche rallentamento, ma traffico più fluido

Auto in ingresso al Viadotto Lavatoi riaperto

Paralisi del traffico scongiurata nel primo giorno di scuola, martedì 12 settembre: la riapertura in extremis del Viadotto dei Lavatoi alle auto questa mattina all'alba ha infatti contribuito a decongestionare la viabilità in un nodo cruciale.

Non che non ci siano state code, anche perchè il viadotto resta off limits per i mezzi pesanti: gli automobilisti che si sono mossi prima delle 8 per portare i figli a scuola o andare al lavoro hanno trovato rallentamenti e disagi un po' in tutti i punti nevralgici, anche perchè resta ancora chiusa un'importante arteria come la via Scalabrini. Qualche disagio anche a Lazzago dove la chiusura del passaggio a livello di Grandate si fa sentire.

Ma la circolazione è sicuramente più fluida rispetto ai giorni scorsi, soprattutto sull'asse via Turati- via Donatori di Sangue, teatro nelle scorse settimane di pesanti disagi.

La situazione più critica resta la via Oltrecolle: qui, infatti, alla rotatoria all'imbocco del viadotto è presente una pattuglia della polizia locale di Como impegnata a bloccare il flusso di auto in discesa dall'Oltrecolle nel momento in cui da via Muggiò è in arrivo un camion.

Il pericolo è che, per dare precedenza ai mezzi che impegnano la rotonda, i tir restino bloccati nel tratto in salita, con conseguenti code e rischio incidenti con le auto che seguono nel caso i mezzi pesanti indietreggino nella ripartenza.  

I rallentamenti sono dati anche dal fatto che non tutti gli automobilisti sono al corrente della riapertura: qualcuno chiede conferma ai vigili, altri rallentano per guardare l'ingresso del viadotto, tratti in inganno dalla presenza dei jersey in cemento che non sono stati rimossi (proprio per evitare che entrino anche i mezzi pesanti), ma solo spostati per permettere il transito alle auto. Un transito che comunque deve essere a velocità ridotta, perchè la posizione delle barriere costringe a una piccola gimkana.

Stessa situazione all'ingresso al viadotto dalla Canturina: anche qui qualche rallentamento a causa dei mezzi pesanti che devono imboccare i percorsi alternativi e delle auto che devono infilarsi tra i jersey.

"Non ci sono stati problemi particolari - ha confermato il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo -Gli automobilisti avranno bisogno di qualche giorno per capire che il viadotto è nuovamente transitabile e usare quella viabilità anzichè quella alternativa e in effetti lo sbarramento con i new jersey potrebbe trarre in inganno, non facendo cogliere immediatamente che il viadotto è percorribile. 
Ho notato anche i rallentamenti delle auto causati dalle barriere - ha proseguito- ce lo aspettavamo, ma bisognava trovare un compromesso tra garantire l'accesso alle auto e impedire l'ingresso ai mezzi pesanti.
Stamattina ne abbiamo parlato in un incontro con il sindaco e le associazioni degli autotrasportatori per aggiornarli sulla situazione: proprio a proposito di questa minima perdita di fluidità del traffico abbiamo discusso della possibilità di sostituirli con dei portali che limitano in altezza il passaggio ai camion. Ci siamo dati un mese di tempo: ai primi di ottobre ci ritroveremo per capire come vanno le cose e valutare l'eventuale sostituzione dei jersey se il problema persiste.
Anche la pattuglia dei vigili - ha concluso Ghezzo - rimarrà per un tempo limitato, finchè non si sarà assestato il flusso degli autoveicoli".

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