Traffico di cuccioli, arrestata donna di Castelmarte

I trafficanti: "Il cane deve morire in mano al bambino così ne vuole un altro"

Alcuni dei cani sequestrati lo scorso dicembre (foto Udine Today)

Cuccioli di cane strappati alle loro madri quando avevano solo un mese di vita per essere venduti nella speranza che morissero presto in mano ai bambini ai quali venivano regalati, così ne avrebbero voluto un altro. L'operazione è stata portata avanti dalla Polstrada di Udine, sotto sezione di Amoro.

Nel mirino degli inquirenti sono finiti "Il Roccolino" di Trescore Balneario e il "PE.PE" di Ghisalba, entrambi in provincia di Bergamo. Molti cani venivano venduti anche sul sito gestito da B. B., residente a Castelmarte, una delle destinatarie delle misure cautelari disposte e identificata come la finanziatrice della banda.

I cuccioli venivano acquistati nei Paesi dell'est Europa a un prezzo variabile tra i 50 e i 100 euro e venivano rivenduti in Italia intorno ai 1.000 euro. Le razze: pincher, chihuahua, akita e bulldog francese.
Gli animali venivano venduti in pessimo stato di salute, visto il mancato svezzamento.

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