Ancora spaccio nei boschi della provincia comasca: un arresto

Il 21 fermato dai carabinieri mentre vendeva cocaina

I carabinieri della Compagnia di Cantù perquisiscono un bivacco nei "boschi della droga"

Oggi, 3 dicembre, i Carabinieri della Compagnia di Cantù, e nello specifico i militari della stazione di Lurate Caccivio, hanno arrestato in flagranza di reato A.A.M., un 21enne marocchino, in Italia irregolarmente e senza fissa dimora, per spaccio di droga. Come già in passato, la vendita della sostanza stupefacente avveniva nella zona boschiva tra i comuni di Montano Lucino, Colverde e Villa Guardia, lungo la via Casarico.

I militari tenevano già la zona sotto sorveglianza e aspettavano appunto di cogliere lo spacciatore con le mani nel sacco. A un certo punto, celandosi alla vista, gli uomini dell’Arma hanno cominciato a vedere un giovane nordafricano muoversi in maniera sospetta, aggirandosi nei sentieri del bosco vicini alla strada, camminando su e giù come in attesa di qualcuno. Ed ecco infatti arrivare 3 avventori, avvicinarsi all'uomo e avere con lui uno scambio di denaro. A questo punto i carabinieri di Lurate Caccivio sono entrati in azione e hanno bloccato l'uomo che infatti aveva in tasca un involucro con 3 grammi di cocaina, suddivisa in diverse dosi. Considerando che il 21enne non ha una dimora stabile in Italia, dopo le formalità, i carabinieri l'hanno accompagnato al carcere di Como Bassone, dove nei prossimi giorni incontrerà le autorità giudiziarie.

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