Rapina al farmacista di Turate, grazie ai due marocchini eroi arrestato anche il complice

Si tratta del fratello del rapinatore già arrestato a novembre

Carabinieri di Turate davanti alla Banca popolare di Sondrio

I carabinieri di Turate hanno arrestato un uomo di 54 anni residente in paese. Si tratta del fratello dell'uomo già arrestato a novembre per la rapina al farmacista di Turate che per conto del titolare della farmacia stava versando l'incasso nella cassa continua della vicina Banca popolare di Sondrio. I carabinieri hanno ricostruito i fatti di quel giorno, salito agli onori della cronaca non tanto per la rapina in sé ma quanto, piuttosto, per il provvidenziale ed eroico intervento di due giovani marocchini che sono intervenuti disarmando il rapinatore.
Durante la colluttazione si era avvicinato a bordo di un'auto scura un uomo claudicante che colpendo con le stampelle i due marocchini aveva cercato di aiutare il rapinatore a divincolarsi e a fuggire. La tenacia e la determinazione dei due extracomunitari, però, hanno messo in fuga il complice (nonché fratello) del rapinatore.
Successivamente le indagini dei carabinieri, grazie alla testimonianza proprio dei due marocchini, hanno permesso di risalire al fratello e ad arrestarlo a casa propria con l'accusa di avere partecipato indirettamente alla rapina. Sarebbe lui, infatti, l'organizzatore e proprio lui avrebbe mantenuto costantemente un contatto telefonico con il fratello indicandogli dove, come e quando colpire, ma soprattutto chi avrebbe dovuto aggredire e rapinare. 

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