Rapina al Casinò di Campione d'Italia, fermato un dipendente: era il "palo"

Avrebbe aiutato il rapinatore a entrare senza difficoltà nella casa da gioco

Il casinò di Campione

Clamorosa svolta nella vicenda della maxi rapina del 28 marzo 2018 al Casinò di Campione d'talia: arrestato il presunto "palo", un dipendente della casa da gioco.

Come riporta La Regione, a distanza di due mesi esatti, lunedì 28 maggio, i carabinieri dell'enclave hanno fermato uno dei due uomini coinvolti nel colpo grosso che ha fruttato un bottino di 756mila franchi: non l'esecutore materiale della rapina, colui che ha svaligiato la cassa, ma il presunto complice.

Si tratta, secondo quanto riportato dal quotidiano, di un dipendente del casinò impiegato nel reparto slot machine e tavoli, residente a Mendrisio: sarebbe stato lui ad aiutare il rapinatore a entrare nell'edificio durante l'orario di chiusura.

Incastrato dalle telecamere

Fondamentale per incastrare il presunto palo sono state le telecamere esterne e interne alla casa da gioco da cui sono emersi contatti visivi sospetti fra il dipendente e il rapinatore. Inoltre, alcuni dipendenti avrebbero notato comportamenti anomali quel giorno nel collega.
Se il giudice delle indagini preliminari darà seguito alla richiesta della convalida del fermo da parte della Procura il fermo dovrebbe tramutarsi in arresto nei prossimi giorni. 
L'accusa per il dipendente, secondo LaRegione, è di concorso in rapina. 
Non ancora identificato, invece, l'esecutore materiale del colpo.

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