Controlli anti-prostituzione: blitz dei carabinieri sulla Novedratese

Effettuati anche controlli nei boschi dello spaccio e sulle strade

I carabinieri controllano una prostituta della Novedratese

Una maxi attività di contrasto e prevenzione contro prostituzione e spaccio di droga è stata effettuata a cavallo di venerdì 27 e sabato 28 ottobre 2017 dai carabinieri in provincia di Como. In particolare l'attenzione degli uomini dell'Arma si è concentrata sui territori di Appiano Gentile, Lurago Marinone, Fenegrò, Lomazzo, Bregnano, Cermenate, Carimate, Novedrate, Mariano Comense, Arosio.

Si è trattato di un cosiddetto "servizio coordinato" dal comando provinciale di Como e che ha visto impegnate le compagnie dei carabinieri di Cantù, Como e Menaggio, supportate dal Nucleo Cinofili di Casatenovo (Lecco). Sono stati effettuati anche numerosi controlli ad auto e automobilisti

Prostituzione 

I militari per tutta la serata e fino a tarda notte hanno setacciato il tratto della strada provinciale 32, mglio conosciuta come Novedratese, che va da Arosio a Lurago Marinone. I carabinieri hanno controllato oltre 35 prostitute e numerosi “clienti”, ottenendo importanti risultati in termini operativi e presidiando, in un’ottica di prevenzione, tutto il territorio interessato dal fenomeno della prostituzione. Una "lucciola" è stata denunciata in stato di libertà: si tratta di una cittadina bulgara di 26 anni in Italia senza fissa dimora: l'accusa è di non aver ottemperato all’ordinanza prefettizia di allontanamento dal territorio.

Spaccio di droga

Sono stati eseguiti interventi nell’area boschiva del “Parco Pineta” di Appiano Gentile, che hanno portato all’arresto di 31enne di Locate Varesino, il quale aveva allestito in maniera abusiva un accampamento improvvisato all’interno della boscaglia. In quell'accampamento venivano accolti numerosi clienti tossicodipendenti per la cessione delle dosi di sostanze stupefacenti. Il tutto avveniva sotto la stretta sorveglianza armata da parte dell'uomo arrestato, come testimoniato dal sequestro di una pistola semiautomatica scacciacani, un pugnale e un coltello marca Mauser. L'uomo nascondeva addosso 130 grammi di hashish, 12 grammi di marijuana, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi.

Sono stati anche identificati alcuni acquirenti giunti sul luogo di spaccio muniti, come contropartita per l’acquisto della droga, anche di scarpe di marca e orologi. Per poter sorprendere lo spacciatore, i militari dell’Arma di Appiano Gentile sono rimasti mimetizzati per ore nel bosco, fino a sorprendere lo spacciatore al momento della cessione.

Altri due cittadini magrebini, rispettivamente di 25 e 26 anni, residenti a Limido Comasco, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri di Mozzate, per il reato di ricettazione, in quanto trovati in possesso di documenti d’identità risultati rubati; inoltre avevano con sé 15 grammi di marijuana. Entrambi i soggetti sono noti pusher dei boschi a cavallo delle province di Como e Varese: successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che lo stupefacente era destinato alle piazze di spaccio dell’Olgiatese.

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