Como, vigile in borghese sulla moto: raffiche di multe ad automobilisti con il telefonino

Effettuati controlli mirati sulle strade della città: decine di contravvenzioni

Foto archivio RIminiToday

Impossibile farci caso, impossibile notarlo e riporre il telefono cellulare in tempo. Sono stati numerosi gli automobilisti che ieri, 19 luglio 2019, sulle strade comasche si sono visti affiancare da un agente della polizia locale di Como apparentemente in abiti civili a bordo di una moto in borghese. Si è trattato di una giornata di controlli mirati a soprendere automobilisti che parlavano al telefonino mentre guidavano. Le multe elevate sono state molte, in circa 3 ore e mezza sono stati fatti 17 verbali. I controlli sono stati effettuati nella zona del centro e in particolare in viale Varese, in viale Innocenzo, sul lungolago.

In poche parole quando vengono effettuati controlli di questo tipo un vigile in borghese a bordo di una moto apparentemente non di servizio si districa nel traffico cittadino e individua l'automobilista che sta parlando al telefono cellulare mentre guida. E' a quel punto che il vigile chiede l'intervento dei colleghi in divisa a bordo delle moto di servizio che eseguono tutte le procedure necessarie ad erogare la sanzione.

La sanzione prevista è di 165 euro (o 115,50 euro se pagata entro 5 giorni in misura ridotta) oltre alla decurtazione di 5 punti della patente, mentre in caso di recidiva negli ultimi due anni è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi.

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L'attività di controllo proseguirà anche nel fine settimana. «Stiamo portando avanti una campagna di sicurezza stradale con diversi tipi di controlli mirati e in diversi punti della città - spiega l'assessore alla Polizia Locale Elena Negretti - in base alle necessità che emergono sul territorio. Contrastare la pessima abitudine dell'uso del telefonino mentre si sta guidando significa tutelare non solo i conducenti e i loro passeggeri ma tutti gli utenti della strada, che sempre più spesso subiscono danni per la distrazione degli altri. Ringrazio come sempre i nostri agenti e tutto il comando per l'impegno costante ad affrontare le problematiche contingenti, compatibilmente con il tempo e le risorse che abbiamo a disposizione».

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