Inverigo, polizia mimetizzata arresta il pusher che spacciava nei boschi

L'uomo, di origine marocchina, è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e contanti

L'operazione della Polizia di Lecco, a Inverigo (provincia di Como) è avvenuta due giorni fa, il 5 febbario 2020, e ha condotto all'arresto di un marocchino in possesso di 2 grammi di cocaina, 200 grammi di hashish , 3 telefonini e 1500 euro in contanti, probabilmente il ricavato dall'attività di spaccio. Era da un pò che questa zona, tra la provincia di Como e Lecco, era stata segnalata e monitorata dalla Questura di Lecco per attività sospette. 

Queste ultime riguardavano soprattutto una banda di marocchini che confondevano le forze dell'ordine con continui spostamenti, anche giornalieri, muovendosi  e spacciando in zone poco trafficate come le aree boschive tra Inverigo e Nibionno.

È stato necessario, quindi, per gli agenti della Squadra Mobile, mimetizzrasi nella boscaglia e aspettare vicino alla zona di spaccio. 

Il cittadino marocchino, per non essere controllato, ha tirato calci e una gomitata piuttosto forte ad un agente, ferendolo. Una volta reso inoffensivo, è stato portato alla  Casa Circondariale di Como, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e lesioni a pubblico ufficiale. È stato inoltre confermato il carcere in misura cautelare. 

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