Inseguimento a Como, fermati dalla polizia dopo la fuga in scooter: uno arrestato, l'altro espulso

Bloccati in piazza San Rocco dopo una rocambolesca fuga a tratti in contromano per le vie cittadine

Polizia in piazza San Rocco (repertorio)

Rocambolesco inseguimento per le vie di Como nel pomeriggio di mercoledì 9 gennaio: due uomini di 28 e 38 anni, entrambi cittadini tunisini, sono stati fermati dopo essersi dati alla fuga a bordo di uno scooter.

La fuga

Tutto è iniziato in via Regina Teodolinda dopo una pattuglia della polizia, squadra Volante, ha intercettato uno scooter che trasitava contromano con a bordo due persone. E' successo poco prima delle 14.30. I due, con indosso casco e occhiali scuri, alla vista della polizia si sono dati alla fuga. Nonostante l'attivazione della sirena da parte della polizia per intimare l'alt, il conducente dello scooter ha proseguito la marcia a velocità sostenuta e in alcuni tratti pericolosamente in contromano per le principali vie cittadine.

Nel frattempo la pattuglia aveva diramato la notizia dell'inseguimento alla sala operativa che ha mandato in rinforzo altri due equipaggi che hanno intercettato lo scooter, il quale non si è fermato neppure all'ulteriore alt.

L'arresto in piazza San Rocco

L'inseguimento è terminato in piazza San Rocco: il conducente dello scooter con una manovra maldestra è andato a strisciare una vettura che stava transitando in quel momento, e per effetto dell’urto è stato costretto ad arrestare la marcia per qualche istante. Il breve lasso di tempo ha consentito ai poliziotti di scendere dalla vettura e tempestivamente bloccare il conducente ed il passeggero del motoveicolo, i quali venivano sottoposti ad accurato controllo ed accompagnati in Questura.

Si tratta di due tunisini:  C.H., classe 1991 (il conducente dello scooter) in attesa di permesso di soggiorno, che è stato arrestato, e di D.L., classe 1981, irregolare sul territorio nazionale, per cui è stata disposta l'espulsione amministrativa.

Durante le concitate fasi dell’inseguimento e del controllo uno dei poliziotti è anche rimasto ferito, riportando lesioni giudicate guaribili in giorni 8 giorni.

All’esito degli accertamenti il conducente del motoveicolo è stato arrestato per il reato di danneggiamento resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo. Nei confronti del passeggero, irregolare sul territorio dello Stato sono state avviate le procedure amministrative per l’espulsione.

All’esito del giudizio direttissimo tenutosi nella mattinata di giovedì 10 gennaio è stato convalidato l’arresto del ventottenne cittadino tunisino e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Commenti (2)

  • Espulsione amministrativa????? I soliti magistrati ...

  • Quando ci libereremo di questi luridi porci schifosi sarà sempre troppo tardi!

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