Incidente a Carlazzo, auto contro un muro: grave donna incinta

Una 44enne di Porlezza portata d'urgenza in elicottero al Niguarda di Milano

L'auto distrutta nell'incidente di Carlazzo (foto vigili del fuoco)

Grave incidente stradale a Carlazzo nel tardo pomeriggio di giovedì 29 novembre 2018: secondo quanto ricostruito una donna di 44 anni, incinta in stato avanzato di gravidanza, è andata a sbattere con la sua auto contro un muretto a lato della strada. Avrebbe fatto tutto da sola. Lo schianto in via Statale all'altezza del civico 3. L'auto ha sbattuto contro il muretto rimbalzando poi di nuovo sulla carreggiata.
Violento l'impatto che ha causato lo scoppio di tutti gli airbag, come si vede nelle foto dei vigili del fuoco.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...


Sul posto sono stati allertati i soccorsi in codice giallo: a Carlazzo sono arrivate la croce azzurra di Porlezza e l'automedica, ma le condizioni della donna ferita, soprattutto per il suo stato di gravidanza, sono apparse gravi ed è stato chiesto l'intervento dell'elisoccorso che ha traportato d'urgenza la 44enne all'ospedale Niguarda di Milano. 
Sul posto anche i carabinieri di Menaggio e i vigili del fuoco del distaccamento di Menaggio che hanno aiutato il personale medico a estrarre dalla vettura la donna, spaventata e sotto choc.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autocertificazione per chi si sposta: il modulo aggiornato (il quarto)

  • Dall'ospedale Spata scrive una durissima lettera a Gallera: "I medici non sono stati coivolti nelle decisioni"

  • Regole più severe per tutta la Lombardia: c'è anche il divieto di sport all'aperto

  • Il questore di Como chiarisce i casi in cui per la spesa e i farmaci si può uscire dal proprio comune

  • Como, supermercati e farmacie: ora possibile misurare la febbre a chi entra

  • Il grido d'aiuto degli infermieri di Como: "Siamo pochi e ci stiamo ammalando"

Torna su
QuiComo è in caricamento