Fredrik Borghi, il ragazzo morto nell'incidente di Turate

Aveva 18 anni e viveva a Gerenzano. Gravissimo il 19enne di Bulgarograsso che viaggiava con lui

L'auto distrutta dalle fiamme a Turate

Aveva soltanto 18 anni Fredrik Borghi il ragazzo morto nel tardo pomeriggio di venerdì 22 giugno 2018 nel drammatico incidente avvenuto a Turate in via Como. Secondo le prime ricostruzioni, l'auto su cui viaggiava insieme a un amico 19enne di Bulgarograsso si è scontrata frontalmente in fase di sorpasso con un camion guidato da un 48enne di Limido Comasco. La vettura ha preso subito fuoco: per Fredrik, che era al volante, non c'è stato nulla da fare. E' morto carbonizzato. L'amico è stato invece estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco ed è stato trasportato in gravi condizioni con l'elisoccorso al Niguarda di Milano. Tragiche anche per le forze dell'ordine e difficili le operazioni di soccorso vista la gravità della situazione.
Fredrik avrebbe compiuto 19 anni a ottobre. Abitava a Gerenzano e venerdì sera stava andando al lavoro.

E' il secondo giovanissimo che perde la vita sulle strade comasche nel giro di pochi giorni: lunedì 11 giugno 2018 è morto Lorenzo Floro, anche lui 18enne, deceduto in seguito alle gravi ferite riportate nell'incidente in moto avvenuto a Solbiate domenica 10 giugno.

Potrebbe interessarti

  • Como, i geni della segnaletica: strisce da rifare dopo due giorni

  • La Valle Intelvi cerca un medico: vitto e alloggio gratis

  • Como, sciopero funicolare e treni Trenord: i giorni e gli orari, tutte le informazioni

  • Troppe biciclette a bordo: un esercito di riders blocca il treno da Milano a Como

I più letti della settimana

  • Cermenate, si spara davanti al bar: morto 32enne

  • Como, i geni della segnaletica: strisce da rifare dopo due giorni

  • Dramma a Montano Lucino: 37enne trovato morto nel parcheggio del cinema

  • Lago di Como: i 10 migliori aperitivi con vista mozzafiato

  • I 10 eventi da non perdere in questo weekend a Como e al lago

  • Scoppia il serbatoio di Gpl, un morto a Gravedona

Torna su
QuiComo è in caricamento