Scontro tra treni a Inverigo, efficiente il piano dei soccorsi per la maxi emergenza

Il ringraziamento del direttore dell'ospedale Sant'Anna al personale in servizio giovedì sera

Giovedì 28 marzo 2019 alle 18.45, a seguito dello scontro tra due treni verificatosi a Inverigo, Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza) ha fatto scattare la procedura per la maxi emergenza sanitaria che ha coinvolto anche l'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia.
Dal Pronto Soccorso del presidio è stato attivato il piano per rispondere al previsto massiccio afflusso di feriti. In brevissimo tempo
tutto l'ospedale si è organizzato per accogliere i pazienti in osservazione in Pronto Soccorso e i ricoverati dell'Obi - Osservazione
breve intensiva in modo da consentire l'attivazione del secondo triage e rendere utilizzabili le aree del Pronto Soccorso per questa evenienza. Inoltre, i referenti delle aree di degenza hanno rapidamente effettuato una ricognizione dei posti letto disponibili. Il 118 ha trasportato nel presidio di via Ravona una ragazza di 25 anni, residente a Melegnano, in codice giallo a cui è stato diagnosticato un trauma lombare. La paziente è stata dimessa dopo poche ore con una prognosi di 8 giorni.

Le foto dell'incidente ferroviario

"Desidero ringraziare tutti gli operatori che ieri si sono prodigati affinchè tutto fosse pronto per assistere e curare un elevato numero di feriti - sottolinea Fabio Banfi, direttore generale di Asst Lariana -.Fortunatamente le conseguenze dell'incidente ferroviario sono state meno gravi di quanto ipotizzato nei momenti immediatamente successivi all'impatto tra i due convogli, ma il nostro ospedale ha dimostrato in questo frangente una capacità di reazione eccellente. Desidero inoltre ringraziare tutto il personale clinico e dedicato all'assistenza - prosegue - che si è impegnato a garantire la propria presenza e il proprio supporto ai colleghi del Pronto Soccorso dando la disponibilità anche oltre l'orario di fine turno. E' stata garantita una risposta in tempi brevissimi, secondo il nostro piano di emergenza, che ha evidenziato il grande senso di responsabilità degli operatori e un meccanismo di attivazione e di cooperazione tra reparti e servizi in grado di dare risposte efficaci ai bisogni di salute dei nostri pazienti".
 

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