Trovate a Como e in Svizzera auto "fantasma" usate per furti e rapine nel Comasco

Operazione Ghost Cars dei carabinieri

L'operazione Ghost Cars portata avanti dai carabinieri su disposizione della Procura di Milano ha toccato numerose zone del Nord Italia, arrivando anche in Svizzera e a Como dove sono state rintracciate alcune delle quasi 400 automobili utilizzate per furti, rapine e spaccio di stupefacenti.

Si tratta di un parco auto del valore di quasi 3 milioni di euro. L'inchiesta è partita da Venezia ma è arrivata fino a Germania, Spagna, Francia, Ungheria, Bulgaria, Romania e, come detto, Svizzera. 

Le vetture che facevano parte di un giro d'affari malavitoso erano utilizzate da bande di rumeni e nordafricani ed erano tutti intestati a un 28enne siciliano residente in provincia di Parma. Il prestanome, al momento unico indagato nella vicenda, riceveva un compenso di alcune centinaia di euro per ogni veicolo acquistato.

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