Furti in casa a San Fermo, sorpresi a rubare nelle villette: ladri arrestati con la refurtiva

In manette due albanesi fermati in flagranza in una zona residenziale del paese. Come recuperare gli oggetti rubati

Parte della refurtiva recuperata a San Fermo

Due uomini sono stati arrestati dalla polizia a San Fermo della Battaglia, colti in flagranza dopo aver appena rubato in una casa della zona residenziale. E' successo nel tardo pomeriggio di venerdì 26 ottobre 2018. In manette sono finiti due cittadini albanesi.

Il furto e l'arresto

Nel corso di un apposito servizio di controllo un equipaggio della Squadra Mobile ha intercettato la loro autovettura, una Jeep Gran Cherokee, che si aggirava in una zona residenziale di San Fermo della Battaglia dove vi sono numerose villette. I poliziotti hanno seguito il veicolo per monitorare le intenzioni degli occupanti: poco dopo, in corrispondenza di alcune villette, l'auto  si è fermata per far scendere due persone, entrambe vestite di scuro.

I due si sono incamminati a piedi nella via, mentre la vettura ripartiva per poi parcheggiare a poca distanza in una zona scarsamente illuminata in chiaro atteggiamento di attesa. Dopo un po' di tempo, i due individui precedentemente scesi dal veicolo hanno fatto ritorno sull’auto: uno dei due aveva con sè un grosso sacco di colore rosa, dando subito ai poliziotti la certezza che potesse trattarsi di refurtiva. Gli agenti sono quindi intervenuti riuscendo a bloccare i malviventi.
Nel sacco e in macchina i poliziotti hanno trovato un’ingente refurtiva costituita prevalentemente da monili preziosi, vasellame in argento e denaro contante di cui parte restituita ai legittimi proprietari, il resto sequestrato e portato in Questura a Como.

I due sono stati arrestati: si tratta di due cittadini albanesi di 35 e 36 anni (quest’ultimo irregolare con le norme sul soggiorno), entrambi residenti a Giussano, in provincia di Monza e Brianza. Sono stati portati al carcere Bassone di Como.

Come recuperare gli oggetti rubati

I successivi accertamenti hanno già consentito di individuare alcune parti offese, proprietari di abitazioni dove i malviventi si erano introdotti forzando porte e finestre che poi avevano depredato non prima di aver messo tutto a soqquadro.

Per la refurtiva la Questura ha provveduto ad elaborare un album fotografico che verrà messo a disposizione di quanti sono stati vittime di furto in abitazione per riconoscere eventuali oggetti rubati. Le fotografie saranno pubblicate anche sul sito della Questura di Como, gli interessati potranno contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al seguente indirizzo di posta elettronica urp.co@poliziadistato.it.

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