Rescaldina, esplode e crolla una palazzina: salvate nove persone, due ustionati gravi

Varie le famiglie coinvolte, ma nessuno dei feriti sarebbe in pericolo di vita

La palazzina esplosa a Rescaldina (Foto Samuela Marchesin)

Prima il boato, poi il crollo. Così si è risvegliata Rescaldina (Milano) sabato 31 marzo. Attorno alle 7.45 una parte di una palazzina di tre piani è venuta giù. Il crollo ha interessato tre appartamenti di uno stabile composto da dodici abitazioni: dove vivevano cinque adulti e quattro minori e varie mascotte. Per fortuna l'incidente non ha provocato vittime.

I soccorsi

Sul posto in via Brianza sono subito arrivati i soccorsi, avvertiti da più parti. Gli uomini del Comando provinciale dei vigili del fuoco hanno estratto complessivamente cinque persone da sotto le macerie. Una famiglia - padre, madre e due figli - è invece riuscita ad uscire da sola da sotto l'edificio crollato.
Uno dei residenti salvati, Patrizia R. di 58 anni, ha parlato con MilanoToday, durante le ricerche di suo figlio di 32 anni, Davide E., estratto per ultimo dai pompieri. Lei insieme al marito Tiziano di 61 anni sarebbero stati salvati dai soccorritori in pochi minuti. Apparentemente non hanno riportato ferite importanti e il loro pensiero è stato subito rivolto alle sorti del figlio, che comunque era riuscito a comunicare la sua posizione ai vigili del fuoco. Il 32enne è stato salvato dopo circa due ore di lavoro ininterrotto.

I feriti

Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Legnano e i medici del 118. I feriti sono stati trasportati in vari ospedali: a Legnano sono stati accompagnati due minori in codice giallo, a Busto Arsizio un'intera famiglia di quattro persone in codice verde. Quelli che versano in condizioni più gravi sono due coniugi - genitori dei minori ricoverati a Legnano - con ustioni su tutto il corpo. Sono stati intubati e trasferiti al centro grandi ustionati del Niguarda ma non sarebbero in pericolo di vita. Serie anche le condizioni di Davide E., il ragazzo di 32 anni estratto per ultimo da sotto le macerie. E' stato trasportato all'ospedale di Varese.

Per il momento si sconoscono le cause dello scoppio. Sul caso indagano i militari e i vigili del fuoco. L'ipotesi più avallata in queste ore è la fuga di gas. 

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