Carenze igieniche e lavoratori in nero: chiusa pizzeria a Como

Blitz dei carabinieri in viale Masia: sanzioni per quasi 17mila euro

Immagini di repertorio

Attività sospesa per una pizzeria di viale Masia a Como. 
Nella mattinata di venerdì 26 gennaio i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Como e del Nucleo Antisofisticazione di Milano hanno effettuato un controllo nel locale di via Masia.
Controllo che ha portato alla luce diverse irregolarità, tra cui la presenza di due lavoratori irregolari. 
Il titolare della pizzeria è stato deferito in stato di libertà per aver omesso la relazione del DUVRI, ovvero il documento unico per la valutazione di rischi e interferenze, documento obbligatorio in tema di sicurezza sul lavoro. Per questo motivo i carabinieri hanno elevato ammende per 7.200 euro e sanzioni amministrative pari a 8.500 euro, disponendo inoltre la sospensione dell'attività per la presenza dei due lavoratori irregolari.
Il Nucleo antisofisticazione ha rilevato inoltre carenze igienico sanitarie che hanno determinato una sanzione amministrativa di 1.200 euro e la segnalazione all'Ats di Como.

In passato controlli analoghi avevano riguardato altri esercizi di Como, soprattutto ristoranti cinesi: nel 2015 in via Borgovico era stato chiuso per la presenza di lavoratori irregolari un ristorante in via Borgovico. 

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