Centro unico cottura, striscioni contro il Comune alla scuola di via Isonzo

Si fa pesante la contestazione nei confronti del Comune di Como da parte delle famiglie contrarie alla trasformazione della scuola primaria di via Isonzo, a Prestino, in futura sede del centro unico di cottura per i pasti, con relativo...

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Si fa pesante la contestazione nei confronti del Comune di Como da parte delle famiglie contrarie alla trasformazione della scuola primaria di via Isonzo, a Prestino, in futura sede del centro unico di cottura per i pasti, con relativo trasferimento degli alunni nella struttura di via Picchi. Come se non fossero bastate le tantissime critiche e perplessità rivolte all'amministrazione nel corso della serata tematica tenuta alla ex circoscrizione di Camerlata dieci giorni fa, oggi all'esterno della scuola di via Isonzo sono spuntati veri e propri striscioni di protesta. Eloquenti e dai toni forti i contenuti delle scritte sulle grandi lenzuola bianche: "Un Paese civile investe in cultura, Como in cottura"; e poi, in un secondo, "Bloccate i vostri progetti non la nostra scuola".

Clima teso, dunque, sul progetto da 700 mila euro per la relazione della maxi-cucina unica in via Isonzo, nell'attesa di una sorta di confronto finale tra amministrazione e famiglie che dovrebbe seguire il primo appuntamento di due venerdì fa.
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