Dongo, cane ammazzato e buttato nel lago con un cappio al collo: è caccia al responsabile

Avvistato da alcuni passanti davanti a una spiaggetta

E' il pomeriggio del 10 ottobre 2019 quando nel lago davanti a Dongo alcuni passanti avvistano qualcosa che galleggia sul pelo dell'acqua. Non ci vuole molto per rendersi conto che è un animale morto. Quando il lento moto ondoso del lago spinge l'animale verso riva, davanti alla spiaggetta sotto al Bar Ciringhito, diventa chiaro a tutti che si tratta di un cane di taglia medio grossa, tipo pitbull. Quello che lascia costernati è il fatto che il cane ha una corda stretta al collo. Appare evidente che sia stato ucciso e con ogni probabilità gettato nel lago con un peso legato al collo per farlo scomparire nelle profondità del Lario.

Secondo quanto trapelato dal reparto veterinario dell'Asl di Dongo il cane sarebbe morto diversi giorni prima del ritrovamento. l'animale è riosultato avere regolari microchip e tatuaggio identificativo. A ricevere la chiamata dei passanti è stata la polizia locale che ha a sua volta avvisato i vetrinari Asl e i vigili del fuoco che hanno provveduto al recupero del cane. Sono in corso le indagini per risalire al responsabile dell'uccisione del povero animale.

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