Como, fermato con un assegno da 100 milioni prima della dogana

Si tratta di un 56enne già condannato per narcotraffico

Ha cercato di oltre passare la dogana con un assegno da 100 milioni di euro. Un uomo di 56 anni, G.Z., originario di San Calogero, in provincia di Vibo Valentia è stato fermarto prima della dogana di Ponte Chiasso dai militari della Guardia di Finanza di Como mentree si trovava in compagnia di un uomo di nazionalità iraniana. L'italiano è risultato essere già stato condannato per narcotraffico ed essere attualmente sotto processo per usura. Entrambi gli uomini sono stati denunciati per riciclaggio di denaro.
L'assegno sequestrato su ordine del pm Simona Di Salvo del Tribunale di Como è stato emesso dal Credito Suisse di Ginevra. Oltre al maxi assegno in macchina i finanzieri hanno trovato un contratto stipulato tra i due uomini che prevedeva il pagamento di 14 milioni di euro al momento dell'incasso dell'assegno. Si indaga per capire se altre persone siano coinvolte in questa super operazione di reciclaggio.

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