Limido, sperona l'auto dei carabinieri per evitare un controllo: arrestato con un chilo di eroina

L'arresto in flagranza per spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale

Per evitare il controllo dei carabinieri ha speronato più volte l'auto dei militari con la propria vettura, ma la fuga non gli è riuscita e, perquisito, è risultato in possesso di un panetto di droga di 500 gr.

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 9 settembre 2019 a Limido Comasco, in piazza Sant'Abbondio. Per bloccare il sospetto in fuga, un 25enne marocchino senza fissa dimora, è stato necessario un breve inseguimento da parte dei militari dell'Arma, terminato con la perquisizione sia del soggetto sia della sua vettura, a seguito della quale è stata rinvenuta la sostanza stupefacente, del tipo eroina. Estese quindi le ricerche anche all'edificio di cui il giovane possedeva le chiavi, è stato ritrovato un altro panetto di eroina dello stesso peso del primo, per un totale di 1 kg di sostanza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della Stazione di Mozzate con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' morto l'uomo ghepardo di Como

  • Como cancella l'Iva e diventa un Duty Free a cielo aperto. Obiettivo: attrarre gli stranieri

  • Nel cielo di Como lo spettacolo della cometa di Neowise, visibile a occhio nudo

  • Statale Regina: multe salatissime e ritiro immediato del mezzo per chi circola senza assicurazione

  • Brienno, morto il motociclista caduto in galleria

  • Lago di Como, prendono il sole completamente nudi: multati

Torna su
QuiComo è in caricamento