Maltrattamenti, arrestato a Como dopo la lite con la convivente: doveva già essere in carcere

La donna non voleva denunciarlo, ma su di lui un provvedimento per lo stesso reato

Doveva già essere in carcere per evasione e maltrattamenti in famiglia l'uomo arrestato a Como dalla polizia dopo una lite con la convivente.
Le Volanti della polizia sono intervenute verso le 8.25 di domenica 5 maggio 2019 per una lite e hanno proceduto a controllare le due persone coinvolte. Nonostante la donna non volesse sporgere querela verso il convivente, gli agenti hanno comunque arrestato l'uomo: da un controllo nell'archivio elettronico risultava destinatario di un ordine di carcerazione per cumulo pene per 2 anni, 9 mesi e 19 giorni di reclusione e 6 mesi di arresto e 7.100 euro di ammenda per i reati di evasione e maltrattamenti in famiglia emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria.
In manette è finito P.Y., 36 anni, cittadino italiano. E' stato portato al carcere Bassone di Como.

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