Minaccia medici e infermieri al pronto soccorso del Valduce, poi picchia i poliziotti: arrestato

In manette un 20enne senegalese

Repertorio

Serata movimentata al pronto soccorso dell'ospedale Valduce di Como dove un ragazzo senegalese di 20 anni ha prima minacciato medici e infermieri per poi aggredire violentemente i poliziotti intervenuti per riportarlo alla calma. E' successo sabato 22 settembre 2018. 

Il ragazzo era arrivato al pronto soccorso con una ferita al palmo della mano destra e pretendeva cure immediate: non essendo stato assecondato subito dal personale infermieristico, il giovane ha cominciato a rivolgere molestie e minace a medici e infermieri che hanno chiamato il 112. 
Immediato l'intervento di una pattuglia della Squadra Volante della Questura.

Alla vista dei poliziotti e alla loro richiesta di fornire i documenti per identificarlo, il giovane ha iniziato a inveire contro gli agenti con epiteti offensivi opponendosi a ogni tentativo di ricondurlo alla calma: il 20enne ha colpito ripetutamente con pugni i poliziotti, sputando verso di loro saliva mista a sangue, tanto che gli agenti hanno dovuto richiedere l'intervento di una seconda pattuglia per riuscire a bloccarlo. 

Il giovane senegalese è stato arrestato. Tra i reati contestati ci sono resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali: feriti due poliziotti che hanno riportato traumi e contusioni con prognosi rispettivamente di 15 e 10 giorni. 
Il 20enne è stato portato in camera di sicurezza in vista del processo per direttissima fissato il 24 settembre. Anche in camera di sicurezza ha dato in escandescenze cercando di aprire con la forza la porta in ferro danneggiandone i cardini: pertanto sarà anche deferito per il reato di danneggiamento aggravato. 

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Relativamente alla sua posizione amministrativa, il giovane aveva richiesto la protezione internazionale. Nei suoi confronti erano state revocate le misure di accoglienza in seguito ad un suo precedente arresto per furto aggravato per il quale era stato condannato alla pena di 10 mesi e 20 giorni di reclusione con pena sospesa.

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