Ubriaco aggredisce medici e infermieri al pronto soccorso del Sant'Anna

I vertici dell'ospedale chiedono un incontro con le forze dell'ordine per avere più sicurezza

Nuova aggressione al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della battaglia. A farne le spese, ancora una volta, gli operatori sanitari che dopo avere soccorso un uomo ubriaco ne hanno dovuto subire l'ira violenta. Intorno alle ore 1.30 di venerdì 20 ottobre 2017 l'uomo, in evidente stato di ebbrezza ha cominciato ad agitarsi fino a cercare lo scontro fisico con medici e infermieri. Era stato trasportato al pronto soccorso intorno alle 23 vista la colossale sbronza che lo rendeva un pericolo per sé e per gli altri. Timore, questo, confermato una volta giunto all'ospedale Sant'Anna. Per placarlo e porre fine all'accesso di violenza nei confronti dei soccorritori è intervenuto inizialmente il personale della vigilanza interna dell'ospedale (il Sant'Anna è una delle pochissime aziende ospedaliere ad esserne dotata) ma vista l'agitazione dell'uomo sono dovuti intervenire gli agenti di due volanti della polizia. Alla fine l'uomo, cittadino italiano residente in provincia di Como, senza precedenti noti per casi simili, è stata sedato.

Questo ennesimo episodio di violenza che si è verificato all'interno di un pronto soccorso a causa di persone in evidente stato di alterazione psico-fisica riporta all'attenzione l'importante tema della sicurezza nei presidi di pronto soccorso. Il direttore dell'ospedale Sant'Anna, Marco Onofri ha espresso la volontà di richiedere un incontro con le forze dell'ordine per un confronto sul tema e valutare la possibilità di incrementare il servizio di sicurezza pubblica a garanzia degli operatori sanitari. Servizio, questo, che non può e non deve essere demandato al solo personale in forze alla vigilanza interna dell'ospedale. Tuttavia, la squadra della vigilanza interna potrebbe essere presto incrementata con nuovo personale grazie alle procedure di mobilità interna. Diversi dipendenti, infatti, hanno chiesto di poter lavorare nel settore della vigilanza dell'ospedale.

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