I cachi fanno bene a tutti, bambini e adulti

Scopriamo tutte le proprietà nutrizionali del prezioso frutto autunnale ricco di vitamina C

Cachi

Originario dell'Asia orientale, il caco è uno dei frutti più apprezzati di questa stagione autunnale insieme al melograno.  Il caco è una delle più antiche piante da frutta coltivate dall'uomo, conosciuta per il suo uso in Cina da più di 2000 anni. La sua prima descrizione botanica pubblicata risale al 1780 ed è originario della zona centro-meridionale della Cina, ma comunque mai al di sotto dei 20° di latitudine Nord, e nelle zone più meridionali spesso in zone collinari o montane più fredde. Detto mela d'Oriente, fu definito dai cinesi l'albero delle sette virtù: vive a lungo, dà grande ombra, dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami, non è attaccato da parassiti, le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli, il legno dà un bel fuoco, la caduta dell'abbondante fogliame fornisce ricche sostanze concimanti. Dalla Cina si è esteso nei paesi limitrofi, come la Corea e il Giappone.

Intorno alla metà dell'Ottocento fu poi diffuso in America e Europa. In Italia fu introdotto nel 1880 e il successo fu subito straordinario. Apprezzato, fra i primi, anche da Giuseppe Verdi che nel 1888 scrisse una lettera nella quale ringraziava chi gliene aveva fatto dono. I primi impianti specializzati in Italia sorsero nel Salernitano, in particolare nell'Agro Nocerino, a partire dal 1916, estendendosi poi in Sicilia, dove è stata selezionata la varietà acese (piccola e dolcissima, quasi selvatica), e in seguito in Emilia-Romagna. In Italia la produzione si è stabilizzata intorno alle 65 mila tonnellate. 

Proprietà salutari

Dato l'alto contenuto di zuccheri il caco è sconsigliato a chi è obeso o soffre di diabete. Ma si tratta praticamente dell'unica controindicazione, perché per il resto il caco è un frutto ricco di vitamina C, betacarotene e di minerali come il potassio, e ha proprietà benefiche, quando ben maturo, che spaziano dagli effetti lassativi e diuretici, alla capacità di proteggere e depurare il fegato.

Gli effetti regolatori sull'intestino sono i più conosciuti, ma i cachi in realtà sono i frutti perfetti anche per i bambini, gli sportivi, gli astenici, poiché hanno straordinarie capacità energizzanti, dovute principalmente agli zuccheri che contengono. Se l'astenia è dovuta a problemi connessi con la funzionalità epatica, il caco è un’ottima soluzione; contro la stipsi il frutto maturo è consigliato a colazione, privato di semi e buccia. Gli effetti diuretici sono dovuti all'alta percentuale contenuta di potassio, quelli lassativi sono anche conseguenza della discreta quantità di fibre.

Valori nutrizionali

Un etto di cachi corrisponde a circa 65 calorie. Il frutto è composto quasi all'80 per cento d'acqua, fino al 18 per cento di zuccheri, e ha percentuali bassissime di proteine e grassi, rispettivamente 0,80 e 0,40 per cento, mentre presenta circa un 2,5 per cento di fibre. Contiene vitamina C e betacarotene; tra i minerali il più presente è il potassio, in notevole quantità, seguito da fosforo, magnesio, calcio e sodio.

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